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Nuovi contaminanti minacciano i nostri mari: a che punto è la ricerca

Quante micro e nano plastiche ci sono in mare? E quali effetti hanno sulla catena alimentare? Da dove provengono e quali sono le soluzioni applicabili? Un gruppo di scienziati ha cercato di rispondere a queste domande durante Slow Fish in un ciclo di conferenze dedicato ai nuovi contaminanti dei mari. I numeri sono impressionanti. Secondo Legambiente il 96% dei rifiuti galleggianti in mare è composto da plastica (di cui il 16% sono buste) e l’89% della fauna marina rischia di ingerirla. Non stiamo parlando solo di tartarughe che scambiano borse di plastica per meduse, ma di detriti che con il passare del tempo e per effetto del calore diventano frammenti microscopici ed entrano a far parte della catena alimentare dei pesci. Frammenti di dimensione inferiore ai 5 mm le microplastiche a loro volta si frammentano in nanoplastiche, dalle dimensioni invisibili a occhio umano, e rilasciano in mare composti chimici tossici […]

Gusti locali, mercati globali – Presentato a Slow Fish il nuovo report di Wwf

Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce all’anno (33,4 chili pro capite contro i 19,2 chili consumati in media a livello globale). Di questi, 2,75 milioni di tonnellate sono pescati localmente, i restanti 5 milioni sono prodotti di importazione.

Non è la solita mensa!

  Dalla Liguria alla Toscana alle Marche: le storie di successo di chi ha introdotto pesce fresco e locale nella refezione scolastica dimostrano che la sostenibilità può creare un circolo virtuoso A Torino si è parlato per mesi del braccio di ferro tra scuole e famiglie sui pranzi preparati a casa, a Roma della polemica sulla proposta di introdurre menù vegetariani e vegani in mensa. Come spesso accade, gli scontri e i dibattiti alla moda attirano l’attenzione più delle storie di chi ci dimostra come sia possibile assicurare una ristorazione scolastica davvero buona, pulita e giusta, coinvolgendo tutte le parti in causa: comuni, scuole, famiglie, bambini e produttori. La rete siamo noi è il motto di questa edizione di Slow Fish e da chi si mette in rete nei diversi territori arrivano esempi vincenti. Proprio a pochi chilometri da Genova, dove è in corso la manifestazione di Slow Food e […]

Tra luppoli e tradizione

Ogni birra ha una sua storia. E Quality Beer Academy è a Slow Fish per raccontarcela. In questo percorso all’interno della cultura tedesca i BeerSommelier di QBA ci accompagnano a scoprire quattro birre diverse per gusto e per tradizione, attivando tutti i nostri sensi e regalandoci aneddoti interessantissimi. Il profumo è quello del luppolo e il gusto quello inconfondibile di una birra. Però l’unicità della Clausthaler è il fatto di essere… analcolica. Detto così suona strano, ma la luppolatura a freddo conferisce a questa birra non filtrata un gusto eccellente. In 40 anni di storia nessun’altra birra tedesca ha conseguito così tanti riconoscimenti, tanto che oggi nei paesi di lingua tedesca Clausthaler vale come sinonimo di birra analcolica. La DAB è una birra che si avvicina a quella convenzionale bevuta nei pub più comuni. Ma la sua autenticità sta nell’ispirarsi alla tradizione: nel 1868 a Dortmund viene creata una birra […]

#LaMiaLiguria è a Slow Fish!

Lo stand delle Regione Liguria è stato inaugurato ufficialmente dal governatore Giovanni Toti, dall’assessore alla Pesca, Stefano Mai e dell’assessore al Turismo, Gianni Berrino. Uno spazio che in questi quattro giorni presenta numerosi appuntamenti per far conoscere le ricchezze di questa regione a 360 gradi dal mare all’artigianato. Dopo lo show-cooking dedicato alla presentazione della Milano-Sanremo del Gusto, con la presentazione delle eccellenze delle regioni attraversate (Lombardia, Piemonte e Liguria), il presidente Toti ha ricordato l’impegno profuso per mantenere Slow Fish nel capoluogo ligure. «Regione Liguria si è spesa molto per fare in modo che l’evento restasse a Genova – ha dichiarato Toti – mentre c’era il rischio concreto che la manifestazione andasse altrove. C’è stato un investimento finanziario e organizzativo importante ma che ci sta ripagando dello sforzo fatto. Sono i numeri dei visitatori a confermarlo». Nello stand della Regione Liguria si alternano cuochi di Liguria Gourmet, spettacoli di […]

Planet Earth is blue. Il Pianeta Mare soffre, ma tutti possiamo contribuire a salvarlo

«Il cambiamento climatico è davanti ai nostri occhi, impariamo ad aprirli» Qual è il problema dei problemi? Roberto Danovaro, presidente della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, non ha dubbi nell’introdurre la conferenza della seconda giornata di Slow Fish: è il cambiamento climatico, un tema che al momento sembra appassionare più la ricerca scientifica della politica e le persone che, normalmente, si interessano poco a quelle questioni rispetto alle quali non riescono a stabilire un nesso causa-effetto immediato. Eppure il cambiamento climatico ci riguarda da molto vicino e interessa tantissimo il mare, tanto più in un paese come l’Italia, le cui coste si sviluppano per 7500 chilometri e dove la superficie di mari su cui ha diritti ma soprattutto doveri si estende sulla bellezza di 500.000 kmq. A elencare le prime cifre è l’ammiraglio Giovanni Pettorino, della Guardia costiera della Liguria, comandante del Porto di Genova. Il fatto che ponga […]

Decidiamo insieme il futuro del mare

Se continuiamo di questo passo, nel 2050, nei mari e negli oceani, ci sarà più plastica che pesce. Ecco perché le scelte di ognuno di noi fanno la differenza: oggi possiamo decidere tra un disastro completo e un lento ma virtuoso cammino verso la sostenibilità. Le parole chiave per riconoscere il “pesce buono” sono la durata del ciclo vitale del prodotto, il tipo di pesca utilizzato per catturarlo, la sua diffusione. Ne hanno parlato Michele Sozio, nutrizionista e Paola Durelli, dietista, durante il Master of Food “C’è pesce per tutti?” che si è tenuto nell’aula didattica di Eataly, nel Porto Antico di Genova. Il messaggio lanciato è chiaro: ognuno di noi, attraverso scelte consapevoli di consumo, può contribuire a determinare il futuro del mare. Il numero di persone che saranno consapevoli e coinvolte nel problema farà la differenza. «Scegliere in pescheria un tipo di pesce piuttosto che un altro – […]

«Scegliere quale pesce metterete nel piatto questa sera è un atto politico»

Pescatori, chef e consumatori, all’erta: scegliere quale pesce metterete nel piatto questa sera è un atto politico. Se negli anni Sessanta erano almeno una quarantina le specie ittiche presenti sulla tavola degli italiani, oggi il grosso dei consumi viene coperto da non più di dieci prodotti. Lo ricorda inaugurando l’ottava edizione di Slow Fish, apertasi al Porto Antico di Genova, il biologo marino Silvio Greco, presidente del Comitato scientifico che sovrintende l’evento internazionale di Slow Food e Regione Liguria dedicato al pesce e alle risorse del mare. Mentre molte ricette della tradizione scompaiono dalla memoria, altri abitanti del mare fanno capolino nel nostro orizzonte gastronomico: è il caso delle meduse, sempre più presenti e invasive. Ma anche delle oloturie, i “cetrioli di mare”, apprezzatissimi in Oriente come snack ma ormai sovrasfruttati – tanto che ci si spinge a pescarli in acque molto remote. Attenti però a pensare che non ci […]

Slow Fish: pronti per il fine settimana?

Tra una conferenza e un giro tra le bancarelle del mercato dove avrete sicuramente assistito alle lezioni degli chef di Fish-à-porter e assaggiato i loro piatti preparati in diretta, vogliamo stuzzicarvi il palato per gustare al meglio Slow Fish e non perdervi nemmeno una specialità italiana e internazionale.