In alto i calici, ecco a voi menù degli Appuntamenti a Tavola

Ci siamo. Abbiamo gli chef, abbiamo le materie prime, e abbiamo anche i menù. Tutto è pronto, o quasi, per gli Appuntamenti a Tavola di Slow Fish.

Dal mercoledì al venerdì, vi presentiamo i primi quattro. Cosa aspettate a unirvi a noi?

Amuse bouche. Mercoledì 17 maggio, con Maurizio e Sandro Serva
I primi ad attendervi, per l’Anteprima di Slow Fish, sono Maurizio e Sandro Serva, due fratelli alla guida della Trota a Rivodutri (Ri), autentico punto di riferimento per gli amanti di una cucina elegante e stilosa che, partendo da materie prime ingiustamente meno blasonate vista la qualità eccelsa, riesce a dar vita a piatti che rimangono impressi nella memoria del gusto e della vista, veri e propri capolavori propongono il pesce di acqua dolce.

La loro proposta comprende: filetto di trota, couscous all’ananas, latte di cocco e aceto di rose; zuppa di tinca con passaggio speziato e capelli d’angelo; zita ripiena con coregone affumicato,
arrostita nella bisque di gamberi d’acqua dolce su coulis di luppolo; carpa in crosta di semi di papavero, crescione di sorgente, maionese di patate e rape rosse. A chiudere un dolce che porta il nome di questa stagione, primavera, e come accompagnamento i vini selezionati da Eataly: Brut Alta Langa Bolla Ciao – Fontanafredda (Cn); Langhe Bianco Le Coccinelle 2015 – Brandini (Cn); FCO Friulano No Name 2016 – Le Vigne di Zamò (Ud); Langhe Nebbiolo No Name 2013 – Borgogno e Figli (Cn); Moscato d’Asti Galarej 2015 – Fontanafredda (Cn).

Antipasto. Giovedì 18 maggio, con Corrado Scaglione e Valeria Mosca
Nei ristorantini di Eataly, la sera del 18 maggio, la coppia formata da Corrado Scaglione e Valeria Mosca ha pensato per Slow Fish una proposta di pizze realizzate con diversi impasti, lavorando con “farine di sussistenza” ricavate da fiori e piante edibili unite a quelle di frumento e diverse guarnizioni in un percorso che tocca la classicità marinara per poi salpare verso il mare aperto.

Ecco cosa troverete in questo curioso itinerario: castalda, gelato ai tannini, cuore di tonno fermentato; impasto di farina di sussistenza di lichene islandico, erbe della foresta, cagliata fresca di capra, bottarga di lago; pizza integrale, fragole, fiori di sambuco, taleggio fresco e missoltino alla brace; pizza bianca, bitto e carpione di lago; erbe amare, grappa e funghi. In accompagnamento le birre selezionate da QBA, Quality Beer Academy: Firestone Walker Pale 31, BraufactuM Palor, Rodenbach Session, BraufactuM Colonia, Cornet.

Primo. Giovedì 18 maggio, con Giorgio Dal Forno
Altrove, nella bella cornice del ristorante Cavo, nel cuore della città, Giorgio Dal Forno porta i sapori della sua laguna. Originario di Marano Lagunare, dove tuttora lavora alla conduzione del ristorante Ai tre canai, ha sentito fin da piccolo un amore incondizionato verso le sue terre, il suo mare e la sua laguna, che l’hanno portato insieme alla sua passione per la cucina a diventare una meta imperdibile per tutti gli amanti della vera cucina di mare.

Il suo menù prevede un aperitivo composto dal “passato de gò” cozze, vongole e canastrelli con crakers alla lattuga di mare e dalla frittata dei pescatori con erbe di barena e pesci poveri. A seguire, canoce al vapore, avocado, salsa di soia e maionese alla senape di mare; spaghetti, anguilla affumicata dallo chef, pomodori confit, cubetti di arance e pomodori essiccati; “boreto” del Golfo di Trieste. In chiusura, 
la torta al cioccolato e chinotti di Finale Ligure e gli amaretti di Volteggio. Per i vini ci si affida alle proposte del Consorzio Franciacorta, con i: Franciacorta Saten Le Cantorie;
Franciacorta Pas Dosè San Cristoforo;
Franciacorta Freccianera Rosa 2013 Azienda Agricola Fratelli Berlucchi; Franciacorta Brut Contadi Castaldi.

Secondo. Venerdì 19 maggio, con Luigi Taglienti
Chiudiamo il nostro tour attraverso i menù degli Appuntamenti a Tavola, presentandovi uno chef che non ha bisogno di troppe presentazioni. Savonese puro sangue, ligure nel cuore e nel midollo, Luigi Taglienti è senza dubbio uno dei talenti più cristallini della cucina italiana. Ora è alla guida di un nuovo ristorante, nato dalla volontà di Emanuela Verlicchi Marazzi, imprenditrice e presidente della Fondazione Filippo Marazzi, in collaborazione con MB America. Nell’elegante sala del ristorante Il Marin, Luigi presenta il suo viaggio declinato in un percorso in cui la Liguria è il punto di partenza e quello di arrivo.

Il menù ideato da Taglienti prevede: farinata ricca, ostrica e borragine, risotto alla spremuta di curcuma, zuppa di pesce morone con filone di vitello, e infine tartufo nero tiramisù. I vini che completano l’esperienza sono: Lugana Le Quaiare 2016
, Soave Vintage 2015
, Valpollicella Classico Superiore Ognissanti 2014 e il Recioto della Valpollicella 2013, proposti dalla cantina Bertani di Grezzana (Vr).

Vi aspettiamo a Genova, con queste e altre proposte, ricordandovi che potete prenotare i vostri Appuntamenti a Tavola telefonando al Ristorante il Marin di Genova (010 8698722, tranne che per l’appuntamento di Giorgio Dal Forno) o presentandovi alla Reception Eventi in Casa Slow Food, a partire dal 18 maggio.

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