20 maggio

I contaminanti dell’ecosistema marino

Porto Antico-Casa Slow Food

Il Mediterraneo rappresenta appena lo 0,8% dei mari del pianeta ma sopporta il 30% del traffico mondiale di petroliere, un traffico che ha un’immediata rispondenza sulla salute del nostro mare, quantificata in 38,2 milligrammi per metro quadro di catrame pelagico, rispetto agli appena 0,2 milligrammi per metro quadro del mar del Giappone. Fino a qualche tempo fa questo era il segnale più evidente del problema ambientale del Mediterraneo, ma purtroppo non è il solo. La nuova emergenza , ora, è quella delle microplastiche e la contaminazione di nuove molecole di sintesi che impattano sulla qualità dei prodotti della pesca.

Modera:
Franco Andaloro, membro del Consiglio scientifico di Slow Fish

Interverranno:
Silvano Focardi, ecotossicologo e comitato scientifico di Slow Fish;
Andrea Pezzana, Direttore SoSD Dietetica e Nutrizione Clinica dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino;
Angelo Ferrari, direttore IZSTO

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

20 maggio

10:30 - 12:00

Stand:
Palco
Posti totali:
50
Posti disponibili:
50