20 maggio

Ngaparou, Senegal: l’equità prima di tutto

Porto Antico-Casa Slow Food

La comunità di Ngaparou, sulla costa senegalese a sud di Dakar, vive principalmente di pesca, ma il mare, dove una volta abbondavano aragoste, seppie e polpi, ha subìto una crescente pressione da parte della pesca industriale, con conseguente emarginazione delle comunità dei pescatori locali. In reazione a questa situazione, nel 2007 i pescatori hanno creato un comitato locale di gestione – che oggi conta 450 uomini e donne – per definire le regole che permettono una ripartizione equa e responsabile delle risorse e progettare sistemi per aggiungere valore al loro prodotto. L’equità, che è impossibile senza un’adeguata rappresentanza di tutte le parti, è l’elemento fondamentale delle relazioni del comitato e la base del suo successo. Essa ha portato alla creazione di un’area marina protetta, il divieto di raccogliere giovani e femmine di ragoste, e anche il divieto di rimozione di sabbia dalle spiagge per l’edilizia, tra le altre misure restrittive.
Interviene: Abdoulaye Ndiaye Papa.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

20 maggio

12:00 - 12:30

Stand:
Aula comunità della pesca