19 maggio

Port Phillip Bay, Australia: Pescatori resilienti

Porto Antico-Casa Slow Food

La baia su cui si trova la città di Melbourne è stata una fonte di frutti di mare che ha sostenuto la popolazione indigena locale per decine di migliaia di anni. Lo scorso anno pescatori sportivi hanno fatto pressioni sul governo per chiudere la baia alla pesca commerciale locale, benché essa sia ben gestita e altamente sostenibile. Dei 32 pescatori commerciali di qualche anno fa ora ne restano solamente 10, tra cui Phil McAdam, che ha scelto di continuare a pescare con la figlia Kat. La loro licenza tuttavia sarà presto revocata. Phil e Kat catturano prevalentemente sardine e pesci da esca. Molto del loro pescato è venduto alla pesca sportiva o trasformato in mangime per tonni e per gatti. Padre e figlia vogliono cambiare le regole del gioco promuovendo le loro sardine fresche come fonte alimentare sostenibile, sana e deliziosa. Rosa, una chef di Melbourne con origini siciliane, si sta impegnando con loro per educare il pubblico sui vantaggi di acquisto e di consumo di questa risorsa locale e preziosa.
Interviene: Kat McAdam, pescatrice.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

19 maggio

11:30 - 12:00

Stand:
Aula comunità della pesca