19 maggio

Variazioni di merluzzo

Porto Antico-Casa Slow Food

Se è essiccato si chiama stoccafisso, sotto sale prende il nome di baccalà: due metodi di conservazione antichi, grazie ai quali il merluzzo è diventato il protagonista indiscusso di innumerevoli piatti della tradizione culinaria italiana. Dal nord al sud della penisola sono state ideate molte ricette, tutte diverse, a seconda di come la carne del pesce sposa i prodotti del territorio. A Slow Fish due interpretazioni, ligure e laziale. Luigi e Donatella Tomalini dell’Osteria Bucun du Preve (Noli, Sv) propongono il brandacujun, dove lo stoccafisso dialoga con l’aglio di Vessalico (Presidio Slow Food) e altri prodotti tipici del territorio ligure; Leonardo Morelli cuoco di Le Ghiottonerie di Via Roma (Cività Castellana, Vt) presenta il suo baccalà in agrodolce.

Ad accompagnare i cibi i vini selezionati dal Gruppo Santa Margherita.

19 maggio

20:00 - 21:30

Posti totali:
36
Posti disponibili:
24
Prezzo:
18 €
Prezzo soci:
15 €