20 maggio

Da dove viene il pesce che metti in tavola?

Porto Antico-Acquario di Genova

Nel Mediterraneo il pesce è una questione importante. Le comunità di pescatori, i mercati e i ristoranti di pesce e il patrimonio marino sono elementi essenziali nella definizione dell’identità culturale, sociale ed economica della regione in cui viviamo, il Mediterraneo. Questa identità rende orgogliosi i locali e attrae i turisti. L’abbondanza di pesce fresco locale sul mercato è parte del Mediterraneo così come lo sono le spiagge e il clima mite e soleggiato. Ma questa idea è ormai lontana dalla realtà. Oltre il 90% degli stock ittici del Mediterraneo, valutati dai ricercatori della Commissione Europea, sono in regime di sovra-sfruttamento e la maggior parte del pesce in bella mostra sui banconi dei negozi e nei menù dei ristoratori è importato perlopiù dall’Oceano Atlantico e dai Paesi in via di sviluppo. Il Wwf presenta, in collaborazione con Slow Food, lo studio che chiarisce le interdipendenze tra la domanda europea, i flussi di mercato globali e le implicazioni sociali che questi comportano nelle comunità dei paesi in via di sviluppo.

Intervengono: Giulia Prato, responsabile mare Wwf Italia; Cinzia Scaffidi, vicepresidente Slow Food Italia; Simone Niedermuller, Wwf Austria; Abdoulaye Papa Ndiaye, pescatore rete Slow Food Senegal e segretario generale del Comité Local des Pêcheurs (Clp) de Ngaparou (Senegal) (TBC)

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

20 maggio

10:00 - 12:00

Stand:
Sala Nautilus