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#LaMiaLiguria è a Slow Fish!

Lo stand delle Regione Liguria è stato inaugurato ufficialmente dal governatore Giovanni Toti, dall’assessore alla Pesca, Stefano Mai e dell’assessore al Turismo, Gianni Berrino. Uno spazio che in questi quattro giorni presenta numerosi appuntamenti per far conoscere le ricchezze di questa regione a 360 gradi dal mare all’artigianato. Dopo lo show-cooking dedicato alla presentazione della Milano-Sanremo del Gusto, con la presentazione delle eccellenze delle regioni attraversate (Lombardia, Piemonte e Liguria), il presidente Toti ha ricordato l’impegno profuso per mantenere Slow Fish nel capoluogo ligure. «Regione Liguria si è spesa molto per fare in modo che l’evento restasse a Genova – ha dichiarato Toti – mentre c’era il rischio concreto che la manifestazione andasse altrove. C’è stato un investimento finanziario e organizzativo importante ma che ci sta ripagando dello sforzo fatto. Sono i numeri dei visitatori a confermarlo». Nello stand della Regione Liguria si alternano cuochi di Liguria Gourmet, spettacoli di […]

Slow Fish: la salute di visitatori ed espositori ci sta a cuore

Piano sanitario approvato dalla centrale operativa 118 Grande l’attenzione riservata da Slow Fish, l’evento internazionale di Slow Food Italia e Regione Liguria dedicato al pesce e alle risorse del mare che coniuga convivialità e conoscenza scientifica, alla sicurezza dei visitatori e degli espositori predisponendo un presidio sanitario approvato dal 118. Per tutta la durata della manifestazione sarà presente una squadra di professionisti coordinata dal dottor Simone Di Giogi formata da due medici, un infermiere professionale e oltre venti squadre a piedi tutte formate BLSD (basic life support – defibrillation). Inoltre è stato allestito un posto medico avanzato e due punti fissi di primo soccorso con defibrillatori DaeRescue Sam per intervenire in caso di arresto cardiaco. La manifestazione si può dire che è cardioprotetta. Sono, inoltre, sempre presenti due ambulanze. Il personale di Slow Food addetto agli eventi è stato formato sul primo soccorso e l’utilizzo di DAE. Le procedure da attivare in caso di […]

Planet Earth is blue. Il Pianeta Mare soffre, ma tutti possiamo contribuire a salvarlo

«Il cambiamento climatico è davanti ai nostri occhi, impariamo ad aprirli» Qual è il problema dei problemi? Roberto Danovaro, presidente della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, non ha dubbi nell’introdurre la conferenza della seconda giornata di Slow Fish: è il cambiamento climatico, un tema che al momento sembra appassionare più la ricerca scientifica della politica e le persone che, normalmente, si interessano poco a quelle questioni rispetto alle quali non riescono a stabilire un nesso causa-effetto immediato. Eppure il cambiamento climatico ci riguarda da molto vicino e interessa tantissimo il mare, tanto più in un paese come l’Italia, le cui coste si sviluppano per 7500 chilometri e dove la superficie di mari su cui ha diritti ma soprattutto doveri si estende sulla bellezza di 500.000 kmq. A elencare le prime cifre è l’ammiraglio Giovanni Pettorino, della Guardia costiera della Liguria, comandante del Porto di Genova. Il fatto che ponga […]

Decidiamo insieme il futuro del mare

Se continuiamo di questo passo, nel 2050, nei mari e negli oceani, ci sarà più plastica che pesce. Ecco perché le scelte di ognuno di noi fanno la differenza: oggi possiamo decidere tra un disastro completo e un lento ma virtuoso cammino verso la sostenibilità. Le parole chiave per riconoscere il “pesce buono” sono la durata del ciclo vitale del prodotto, il tipo di pesca utilizzato per catturarlo, la sua diffusione. Ne hanno parlato Michele Sozio, nutrizionista e Paola Durelli, dietista, durante il Master of Food “C’è pesce per tutti?” che si è tenuto nell’aula didattica di Eataly, nel Porto Antico di Genova. Il messaggio lanciato è chiaro: ognuno di noi, attraverso scelte consapevoli di consumo, può contribuire a determinare il futuro del mare. Il numero di persone che saranno consapevoli e coinvolte nel problema farà la differenza. «Scegliere in pescheria un tipo di pesce piuttosto che un altro – […]

«Scegliere quale pesce metterete nel piatto questa sera è un atto politico»

Pescatori, chef e consumatori, all’erta: scegliere quale pesce metterete nel piatto questa sera è un atto politico. Se negli anni Sessanta erano almeno una quarantina le specie ittiche presenti sulla tavola degli italiani, oggi il grosso dei consumi viene coperto da non più di dieci prodotti. Lo ricorda inaugurando l’ottava edizione di Slow Fish, apertasi al Porto Antico di Genova, il biologo marino Silvio Greco, presidente del Comitato scientifico che sovrintende l’evento internazionale di Slow Food e Regione Liguria dedicato al pesce e alle risorse del mare. Mentre molte ricette della tradizione scompaiono dalla memoria, altri abitanti del mare fanno capolino nel nostro orizzonte gastronomico: è il caso delle meduse, sempre più presenti e invasive. Ma anche delle oloturie, i “cetrioli di mare”, apprezzatissimi in Oriente come snack ma ormai sovrasfruttati – tanto che ci si spinge a pescarli in acque molto remote. Attenti però a pensare che non ci […]

Slow Fish: pronti per il fine settimana?

Tra una conferenza e un giro tra le bancarelle del mercato dove avrete sicuramente assistito alle lezioni degli chef di Fish-à-porter e assaggiato i loro piatti preparati in diretta, vogliamo stuzzicarvi il palato per gustare al meglio Slow Fish e non perdervi nemmeno una specialità italiana e internazionale.

Carpa diem

La scommessa – vinta – di portare in tavola piatti a base di pesce d’acqua dolce preparati con prodotti locali e sapori raccolti a pochi metri dal locale, lungo le rive dei corsi d’acqua.

Ricrea – Il rompi-scatole. Le mille vite degli imballaggi in acciaio

Chi è il più grande rompi-scatole del mondo? Si apre così, con una domanda rivolta agli spettatori, il divertente spettacolo di Dario Apicella… ideato per sensibilizzare i visitatori più giovani di Slow Fish a un corretto approccio alle tematiche del riciclo e al rispetto per l’ambiente.

Con i Percorsi Slow venite a incontrare i protagonisti di Slow Fish

Vuoi visitare Slow Fish con la lente di Slow Food senza perderti nemmeno un dettaglio? Allora i Percorsi Slow: Che pesci prendere, iniziativa targata Slow Food Educazione, sono l’appuntamento che fa per te! Un nuovo modo per conoscere i temi al centro della manifestazione, per scoprire insieme le buone pratiche legate al mondo del mare e condividere consigli che tutti possiamo facilmente replicare a casa. L’itinerario parte da Casa Slow Food, dove si comincia con una degustazione comparata di oli extravergini d’oliva, prodotto a cui Slow Food ha dedicato il Progetto Olio e il Presidio dell’olio extravergine italiano. Provate ad assaggiare e distinguere un olio prodotto almeno all’80% con olive provenienti da un ulivo secolare, come quello tutelato dal Presidio, e da uno più scadente e commerciale: indovinate, usando tutti i vostri sensi, quale extravergine proviene dalla filiera sostenibile! E ora tutti pronti per il viaggio all’interno della manifestazione, cartina […]