Slow Fish tutto da sfogliare

I primi volumi della collana Slow LifeIl mondo dell’olio Ricette di Liguria… Questi sono alcuni dei titoli che Slow Food Editore porta freschi di stampa a Slow Fish. Non perdetevene neanche una pagina.

Nei giorni di Slow Fish, la nostra casa editrice sarà impegnata con GasTronOmica, la nuova area del Salone Internazionale del Libro dedicata all’editoria di settore, dove la bibliodiversità sposerà la biodiversità. Uno spazio, fisico e di incontro, nato dalla collaborazione tra la Fondazione per il Libro e la Musica e Slow Food. Ma gli appassionati dei libri slow che verranno al Porto Antico a Genova non disperino. Slow Food Editore è presente anche a Slow Fish, con tutte le sue novità. Scopriamole insieme.

Debutta a Slow Fish la nuovissima collana Slow Life, che ci consiglia un atteggiamento slow nei confronti del cibo, restituendo valore alla sua coltivazione e preparazione e che approfondisce quattro alimenti alla base della nostra dieta quotidiana. Perché scegliere il cibo con cura, nel rispetto degli equilibri personali e del pianeta, è una scelta quasi rivoluzionaria: fa bene a noi, fa bene a tutti. Il progetto Slow Life è sostenuto da Miele, azienda che condivide appieno i principi di Slow Food, a partire da una visione comune di approccio al cibo, che rispetti i tempi della terra e della tavola. Inoltre per ogni libro venduto sarà devoluto un euro al progetto Slow Food for Africa, impegnato da anni a creare orti comunitari nel continente, strumento indispensabile per garantire l’autosufficienza alle comunità locali. I quattro volumi sono dedicati al pesce, ai dolci, al pane e alle verdure.

Protagonista della manifestazione è ovviamente Pesce – Come sceglierlo per stare bene e rispettare il mare, a cura di Cinzia Scaffidi, che ci racconta come i pesci siano alleati della nostra salute. Le specie più piccole e che vivono nei nostri mari sono importanti per la nostra dieta e accumulano meno inquinanti rispetto alle varietà più grandi che spesso scegliamo perché più semplici da cucinare. Il volume ci svela tutti i trucchi per non sbagliare dal pescivendolo e per leggere le etichette, e ci dice cosa possiamo fare per preservare il mare, oltre a consigliare gustose ricette. L’autrice partecipa alla conferenza La valorizzazione del prodotto alimentare come strategia contro lo spreco, in programma domenica 21 maggio alle 10,30, in cui si parla anche del volume.

Nella libreria di Casa Slow Food trovate anche gli altri volumi della collana: Verdure – Come scegliere le prime alleate da consumare tutti i giorni; Naturalmente Dolci – Perché ridurre gli zuccheri e Pane e lievitati – Farine dimenticate e lievito madre.

Vogliamo consigliarvi altre due novità editoriali di Slow Food Editore che si sposano con i temi della manifestazione: Il mondo dell’olio e Ricette di Liguria. Il primo propone un viaggio nell’universo dell’olio extravergine, per conoscere meglio il simbolo della dieta mediterranea. Dalla geografia degli uliveti alle tecniche estrattive dei frantoi, attraverso i paesaggi che disegnano una cultura antica e modernissima, questo manuale pratico vuol essere un invito al piacere sensoriale, a una dieta sana e alla scoperta dei luoghi dove nasce l’extravergine. Uno strumento di difesa dalle contraffazioni e di orientamento tra etichette, regolamenti e leggi, senza trascurare gli aspetti culturali e le testimonianze nell’arte e nella letteratura, il libro esplora gli aspetti nutrizionali e salutistici e le mille forme di impiego nella gastronomia delle regioni italiane e nel mondo, rivolgendosi a chi vuole saperne di più di un ingrediente presente in cucina e sulla nostra tavola tutti i giorni.

Passando poi all’aspetto più gastronomico, preparatevi a provare i piatti proposti da Ricette di Liguria. Le preparazioni tradizionali, prevalentemente di terra, fanno largo uso di ortaggi ed erbe aromatiche, misture che vanno a farcire altre verdure e torte salate, a imbottire la cima, a impreziosire ravioli e pansoti, trofie, trenette e corzetti, a entrare in zuppe e minestroni. Grande diffusione hanno focacce e frittelle, cibi semplici e immediati. Le carni, non molte, sono soprattutto di animali da cortile e della pastorizia montana; tra i pesci prevalgono acciughe, boghe, sgombri, più qualche mollusco per buridda e ciuppin. Questo ricettario documenta una cucina verde, profumata, fatta di ingredienti poveri ma raffinata negli assemblaggi, come nel caso del cappon magro, sontuoso connubio di prodotti ittici e terrestri.

Tutti i libri di Slow Food Editore vi aspettano a Slow Fish alla Casa Slow Food, o sul sito www.slowfoodeditore.it

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