Quella del 2021 è senza dubbio un’edizione straordinaria, sia perché quest’anno Slow Fish è una delle prime manifestazioni del calendario nazionale a svolgersi in presenza, sia perché, proprio per rispettare le norme di sicurezza che prevedono il distanziamento ed evitano gli assembramenti, per la prima volta l’evento penetra nella città coinvolgendo non solo l’area del Porto Antico, sede storica delle precedenti edizioni, ma vie e piazze del centro cittadino.

Sono quattro le aree cittadine coinvolte nell’edizione 2021: oltre a piazza Caricamento possiamo trovare stand espositivi e attività promosse da Slow Fish anche in piazza De Ferrari e nella vicina piazza Matteotti, oltre che in piazza della Vittoria.

Basta lasciarsi guidare negli itinerari cittadini alla ricerca di Casa Slow Food, gli stand della Chiocciola allestiti nelle quattro piazze in cui si può acquistare con i Mercati della Terra; degustare con l’Enoteca e i Laboratori del Gusto; imparare con le attività di educazione per bambini e famiglie in visita; conoscere Slow Food a partire dalle Condotte locali, i gruppi di soci che in ogni angolo del mondo organizzano momenti di approfondimento e conoscenza durante tutto l’anno. 

Ci invita a riflettere anche l’installazione artistica ospitata a Slow Fish grazie al main partner FPT Industrial, Consider yourself as a guest (Cornucopia), realizzata dal celebre artista americano Christian Holstad utilizzando rifiuti di plastica. L’opera è stata presentata alla Biennale Arte 2019 a Venezia e ad Artissima 2019 a Torino.

Tra i luoghi di Slow Fish 2021 anche il nuovo QBA Craft Beer, Food & Beershop, imperdibile per tutti gli amanti della tradizione brassicola e di nuove sperimentazioni culinarie, proprio a base di birra. E per condividere le esperienze vissute a Slow Fish anche sui social, in tutte le aree della manifestazione la connessione wi-fi per il pubblico è garantita dal main partner BBBell. 

Ma vediamo nel dettaglio cosa possiamo trovare nei quattro giorni di Slow Fish.

Il mare delle regioni a Slow Fish

Un dialogo tra terra e mare sempre più intenso in cui le ricadute, siano esse positive o negative, delle azioni dell’uomo sulla prima incidono sul secondo, che ce ne restituisce tutti i frutti, dolci e amari. Ed è con questa consapevolezza che le regioni italiane vengono a raccontare i loro progetti di tutela e promozione, i loro borghi marinari, le loro tradizioni e i loro prodotti a Slow Fish. Dal Nord al Sud Italia, dai padroni di casa, la Liguria, alla Regione Calabria, dalla Puglia alla Campania. E quindi, pinne, forchette e occhiali… tutti pronti per un viaggio virtuale nelle regioni d’Italia a Slow Fish!

Giocando s’impara

Tra un appuntamento e l’altro non perdete il percorso interattivo Fish‘n’Tips in Casa Slow Food, per arricchirvi di tante informazioni preziose sulla biodiversità marina, sulle nostre scelte alimentari, sull’effetto dei cambiamenti climatici sulle acque di mari e oceani. Mettetevi alla prova con Grande Blu – il gioco di carte ideato da Planet Idea e realizzato con carta Alga Favini. E per innescare una partecipazione attiva dei più piccoli in visita alla manifestazione insieme alle famiglie ci sono i chiodini di Quercetti, il gioco che ha reso famosa l’azienda torinese con figure a tema appositamente realizzate per Slow Fish.

Mercati della Terra

Piazza Matteotti è la casa dei Mercati della Terra, la rete internazionale di mercati che seguono i princìpi Slow Food e che propongono cibi buoni, puliti e giusti con prodotti locali, freschi e stagionali, che rispettano l’ambiente e il lavoro dei produttori e sono proposti a prezzi equi, per chi compra e per chi vende. A Slow Fish sono presenti alcuni Mercati in rappresentanza dei progetti attivi in Liguria, Lombardia, Piemonte e Toscana.

Espongono a Slow Fish

Quest’anno il mercato si presenta in una nuova veste, anche tenendo conto delle normative imposte dall’emergenza Covid-19, e gli stand espositivi arricchiscono l’offerta degli stand istituzionali a cui sono legati, nelle diverse piazze dell’evento. Tra pesci, conserve, sale, spezie e oli extravergini, scopri le realtà che abbiamo selezionato. Non potevano mancare anche in questa edizione Food truck e birrifici, che tornano ad animare l’evento con preparazioni veloci – da originali bruschette alle focacce, dall’immancabile fritto ai paninetti gourmet – accompagnate da specialità brassicole, per rinfrescare le giornate genovesi con il meglio della produzione italiana. Curiosi di scoprirne qualcuna in anteprima?

Enoteca

E per brindare alla ripartenza e alla ritrovata socialità, niente di meglio di una piacevole sosta in Enoteca dove scegliere tra oltre 300 etichette delle aziende vitivinicole che fanno parte del Club della Banca del Vino di Pollenzo e selezionate tra quelle recensite dalla guida Slow Wine. Per farci guidare tra le diverse etichette, possiamo affidarci ai sommelier della Fisar, da sempre al fianco di Slow Food nella realizzazione di questo importante spazio.

Laboratori del Gusto 

Non mancano di certo i Laboratori del Gusto, per riprendersi il piacere di imparare e approfondire temi e prodotti stimolando i sensi e per ascoltare le storie di chi quei prodotti li ha realizzati. Sei appuntamenti tra venerdì 2 e domenica 4 luglio per fare il giro d’Italia accompagnando ogni specialità ittica con un buon calice.

Appuntamenti a Tavola

Per farvi gustare appieno la vostra visita a Slow Fish, tornano gli Appuntamenti a Tavola con quattro cene ospitate da Eataly Genova, presso il ristorante Il Marin e il bistrot Ancioa. I posti sono ovviamente limitati per permettere di vivere in sicurezza una piacevole serata, ma siamo sicuri ne valga la pena!

Visita la città!

Non possono mancare numerose occasioni per scoprire Genova e i suoi caruggi dedicate a grandi e piccini, e concepite ogni volta con un punto di vista particolare: come si orienterebbe Michelangelo se dovesse fare la spesa in città oggi? Qual è il gelato migliore esistente in piazza? A quali sapori ci riportano gli stretti vicoli della città?

Due mostre imperdibili a Palazzo Ducale

Segnaliamo infine due mostre bellissime allestite a Palazzo Ducale, accessibili ai soci Slow Food con uno sconto all’ingresso. L’Italia di Magnum e Michelangelo. Divino artista sono due occasioni imperdibili di visita.