Domenica 4 giugno: non deve finire qui

04 Giugno 2023

Sono stati tre giorni all’insegna del mare, di pescatori e regioni di tutta Italia uniti nella compiuta dialettica Coast to Coast – e noi non potremmo essere più felici di così. Domani, domenica 4 giugno, ci aspetta l’ultimo giorno di Slow Fish. Vi aspettiamo per viverci ancora per un momento la magica atmosfera di Genova e per salutarci. Ma non è finita qui, anzi non vorremmo che finisse qui, perchè tutto quello che abbiamo assaggiato, scoperto, vissuto deve continuare a vivere dentro di noi, le nostre case, le nostre vite quotidiane. E noi rimaniamo sempre con voi, giorno per giorno, per ricordarvelo e ricordarcelo.

Le nostre conferenze, appuntamenti a tavola, degustazioni, show cooking, laboratori, aperitivi e attività per i bambini, in quella che è la missione di Slow Food in senso lato, vanno sempre oltre l’appuntamento in sè. Sono momenti di scoperta e di apprendimento. Un’educazione più ampia che ci insegna ad essere più consapevoli dei granelli di sabbia che calpestiamo, dell’acqua salata che ci rinfresca durante le giornate afose di agosto, del pesce che scegliamo al supermercato e delle città costiere che scegliamo per villeggiare d’estate.

Degustiamo consapevolmente

Coast to Coast.. Sala Reale Mutua, Piazza Falcone e Borsellino, ore 11:00

Iniziamo questa ultima giornata, ancora una volta, con un perfetto emblema tra acqua e terra ferma, il parco del Conero. A guidarci tra i tesori del Conero è Lorenzo Zappi, cuoco del Ristorante Marcello e attivista di Slow Food con il progetto dell’Alleanza Slow Food. Questo Laboratorio Coast to Coast: la seppia del Conero, incontro fra terra e mare è un autentico percorso di scoperta fra i produttori di questa terra ricchissima, con i cui prodotti Lorenzo fa nascere nuove ricette all’insegna dell’anti spreco, della stagionalità e del rispetto del territorio. A Slow Fish il Conero si presenta con la seppia in brodetto, un piatto fortemente legato alla tradizione della costa adriatica che veniva preparato direttamente dai pescatori che lo cucinavano sulle loro barche con i pesci piccoli e di poco valore che non avrebbero trovato mercato. Lo accompagna la salsa di zafferano, un’altra squisitezza locale.

La genovese… Stand Pasta Di Martino, Piazza Caricamento, ore 11:00

Si chiama genovese, ma potrebbe trarre in inganno. La genovese… di tonno alalunga, infatti, è un sugo bianco a base di cipolle e carne di manzo tipica della tradizione napoletana. Il sugo alla genovese è un sostanzioso ragù bianco, preparato con tantissime cipolle: la cottura dolce e prolungata consentirà a queste di sfaldarsi, ottenendo così una purea cremosa, saporita e dolce al tempo stesso, perfetta per accogliere il vostro formato di pasta preferito. Dalla Campania lo portiamo a Genova, con un’interpretazione marinara, prepariamo il nostro sugo utilizzando la carne di tonno alalunga. Il cuoco Alessandro Massone, della Trattoria Rosmarino, ci cucina un primo piatto di Ziti Di Martino con genovese di tonno Alalunga, focaccia croccante all’acciuga salata e limone.

Hasta Slow Food, siempre… Sala Reale Mutua, Piazza Falcone e Borsellino, ore 13:00

Una storia avvincente, quella del nostro cuoco veneziano. Il suo nome è Galdino Zara, uno dei fondatori della cooperativa la Ragnatela di Mirano (Venezia), da sempre un classico del concetto di trattoria di qualità in Veneto. Socio e animatore di Slow Food fin dalla nascita dell’associazione, ha oggi un locale unico capace di attingere dalla cucina veneta e in particolare da quella della laguna. La sua osteria Da Paeto è anche il tempio del baccalà e del merluzzo, proposto in tutte le declinazioni possibili, che offre il meglio delle produzioni locali e stagionali e dei Presìdi Slow Food. Al laboratorio Hasta Slow Food, siempre! degusteremo diverse preparazioni a base di granchio blu e pesce azzurro.

Un attimo di attenzione, per favore

Mercati romani e pesca sostenibile… Spazio Incontri Slow Fish, Area Mandraccio, ore 14:00

Slow Fish è l’opportunità per approfondire, ma anche consocere e dialogare sulla tutela della biodiversità e pesca sostenibile del Mar Mediterraneo. Dalle degustazioni ci sediamo alla tavola dello Spazio Incontri Slow Fish. I mercati sono luogo di produttori e agricoltori locali è vero, ma siamo proprio sicuri che tra i banchi del pesce del venerdi mattina, in cui siamo soliti comprare, siano assenti specie ittiche a rischio?

A questo appuntamento parliamo di Mercati romani e pesca sostenibili, con la presenza di Angelo Fanton, presidente dell’associazione CiboFuturo e Domitilla Senni presidente di MedReAct che presenterà, per la prima volta, la propria guida sulle specie ittiche a rischio. Insieme a loro, interverranno assessori all’ambiente, per la transizione ecologica e per le attività produttive e del turismo del Comune di Roma. L’incontro è moderato da Serena Milani, direttrice di Slow Food Italia.

Coast to Coast: tutto il buono del Trasimeno… Sala Reale Mutua, Piazza Falcone e Borsellino, 15:30 

A questa degustazione ci spostiamo sulla costa del Lago Trasimeno. Qui conosciamo e proviamo i prodotti della Cooperativa Pescatori, composta da una forza lavoro fatta di almeno cinquanta persone. Si definisce custode di un ambiente naturalistico, un’ecosistema fragile ma al contempo magico con il quale i soci pescatori vivono in perfetta simbiosi e armonia tutelandone gli equilibri attraverso una pesca del tutto sostenibile. Al Coast to Coast: tutto il buono del Trasimeno ci immergeremo nella sua biodiversità ittica, gustando gli affumicati con il patè di carpa e il patè di tinca, i marinati con i filetti di persico e i sughi a base di uova di pesce. Il tutto abbinato a due prodotti simbolo delle colline del Trasimeno, l’extravergine e un legume, la fagiolina del Trasimeno (Presidio Slow Food).

Slow Food Travel, destinazione mare: Torre Guaceto… Spazio Incontri Slow Fish, Area Mandraccio, ore 16:00

Sono tre – il pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, l’extravergine da olivi secolari e la piccola pesca – i Presìdi Slow Food che troviamo nel luogo dell’acqua dolce, a Torre Guaceto. Un’area naturale protetta, situata sulla costa adriatica dell’alto Salento. Il modello di pesca sostenibile di Torre Guaceto rappresenta una buona pratica riconosciuta a livello internazionale. Nelle sue acque regnano la diversità degli ambienti sommersi e le numerose specie di pregio naturalistico. Con Slow Food Travel, destinazione mare: Torre Guaceto parliamo di questa destinazione sostenibile, un ecosistema caratterizzato da piccola produzione agricola, pesca artigianale e una ricettività turistica a misura d’uomo. Interviene Giuseppe Flore, team leader della destinazione e modera Giacomo Miola, vicepresidente di Slow Food Italia.

È quasi ora di salutarci

Chiare, fresche, dolci acque… Slow Fish Arena, Piazza Falcone e Borsellino, ore 17:00

Il modo migliore per salutarsi è sicuramente quello di lasciare l’ultima parola ai protagonisti di questo evento, i pescatori italiani. Al forum Chiare, fresche, dolci acque: i pescatori di lago e le antiche tecniche di pesca parliamo di sfide e criticità dei laghi. Ogniu lago ha una propria storia. Ci sono laghi in cui la pesca professionale non esiste, altri in cui la competizione tra pescatori professionisti e dilettanti è molto forte. In molti bacini lacustri le specie aliene, come il pesce siluro o il gambero americano, costituiscono un problema e d’altra parte si registra una preoccupante rarefazione delle specie autoctone. Dei problemi di eutrofizzazione e acque sterili ne parliamo con i tanti esponenti che curano e sostengono la tutela degli ecosistemi lacustri.

Vi aspettiamo per vivere insieme questo ultimo giorno di Fish e per ricordarci le pratiche quotidiane che dobbiamo sempre tenere a mente quando parliamo di oceani e pesca.

di redazione, info.eventi@slowfood.it

Organizzato da Slow Food e Regione Liguria con il patrocinio della Città di Genova, Slow Fish 2023 è a Porto Antico, Genova, dall’1 al 4 giugno. Iscriviti alla newsletter di Slow Food per essere informato su tutte le novità. #SlowFish2023

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