Pesci, conserve, sali, spezie e oli extravergini. A Slow Fish 2021 trovi il meglio dei prodotti del mare e delle acque dolci, e non solo.

Da sempre, gli eventi di Slow Food sono anche un’occasione per fare la spesa e conoscere produttori straordinari provenienti da tutto il mondo, assaggiare e acquistare i loro prodotti e imparare a conoscerne le caratteristiche e la storia.

Quest’anno il mercato si presenta in una nuova veste, anche tenendo conto delle normative imposte dall’emergenza Covid-19, e gli stand espositivi arricchiscono l’offerta degli stand istituzionali a cui sono legati, nelle diverse piazze dell’evento.

Slow Fish 2019
Il Mercato di Slow Fish 2019, preparazione e assaggio

Pesci, frutti di mare e derivati

I produttori sono selezionati secondo criteri rigorosi. Ad esempio non è consentita la vendita, come prodotto fresco o conservato, di tonno rosso e pesce spada; non è consentita la vendita di salmone allevato, mentre il salmone selvatico può essere venduto solamente se proveniente dai mari dell’Alaska e del Canada; l’anguilla può essere venduta solamente se proveniente da progetti sostenibili quali i Presìdi o altri progetti in cui i pescatori sono impegnati attivamente nella gestione della risorsa e del ripopolamento, e il merluzzo può essere venduto solo se proveniente da zone in cui gli stock ittici della specie non sono a rischio.

Queste sono solo alcune delle linee guida che Slow Food ha elaborato affinché i produttori selezionati siano coerenti con la sua filosofia.

Sale, spezie, oli extravergini di oliva e conserve

Altro grande protagonista è uno dei regali più belli del mare, del sole e del vento e uno degli ingredienti più indispensabili di ogni cucina: ilsale, la cui produzione è spesso legata a paesaggi magici, fatti di piramidi bianche che si stagliano sul litorale. Infine, spezie, oli extravergini d’oliva e conserve: tutto quello che occorre per realizzare ottime ricette di pesce.

Birrifici artigianali e food truck

Birrifici artigianali e food truck

Tornano a Genova dall’1 al 4 luglio i food truck e i birrifici artigianali selezionati per voi. Da originali bruschette alle focacce, dall’immancabile fritto ai paninetti gourmet – accompagnate da specialità brassicole, per rinfrescare le giornate genovesi con il meglio della produzione italiana.

Curiosi di scoprirne qualcuna in anteprima? Tra i dieci truck con cibi di strada della tradizione regionale italiana, segnaliamo Scottadito, uno street food itinerante su Ape Piaggio, nato nel 2012 a San Benedetto del Tronto (Ap) che a Slow Fish propone una speciale versione locale della classica fish&chips. E dalla Liguria i coraggiosi Camugin, che hanno continuato a raccontare la loro terra (e il loro mare) anche durante la pandemia, a suon di acciughe del golfo impanate e fritte e panissa.

E l’abbinamento perfetto? C’è l’imbarazzo della scelta tra i dodici birrifici selezionati per questa edizione di Slow Fish. Tra tutti ne citiamo due: il locale Maltus Faber che racchiude in sé lo spirito avventuroso dei marinai genovesi e la cura dei dettagli dei monaci trappisti belgi; e la squadra del Birrificio del Forte, nato nel 2011 a Pietrasanta (Lu), che anno dopo anno ha costruito una solida voce che potremo assaggiare, forte e chiara, a Genova.