10 Maggio

Mareggiate e tempeste: dalla devastazione ai progetti di recupero

Porto Antico-Slow Fish Arena

Lo scorso ottobre la tempesta Vaia ha provocato danni ingenti alle foreste dolomitiche in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Negli stessi giorni, in Liguria, sono state registrate mareggiate storiche che hanno devastato molte località dell’area costiera.

Sono due gravissimi disastri, due emergenze riconducibili alla stessa evidenza: i cambiamenti climatici in atto. La reazione alle calamità è stata anche l’elaborazione di progetti di recupero. A Slow Fish, Palm racconta di come a fine inverno sia iniziata l’attività di esbosco dei lotti dei boschi devastati per ricavarne forniture certificate dalla filiera solidale Pefc. È con questo legname che sono realizzati gli spazi e le bancarelle di Slow Fish.

Dalla Liguria, invece, Simone Bava e Luca Onorato spiegano perché fenomeni meteo estremi siano sempre più frequenti e in molti casi attribuibili alla mano dell’uomo e suggeriscono piccole azioni che tutti noi possiamo adottare per ridurre gli impatti ambientali.

Intervengono:

    • Primo Barzoni, presidente Palm
    • Simone Bava, direttore Amp Bergeggi
    • Luca Onorato, Arpal – Cmi
    • Antonio Brunori, segretario generale PEFC

Modera:

  • Silvio Greco, presidente comitato scientifico evento Slow Fish

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

10 Maggio

17:00 - 17:45

Stand:
Slow Fish Arena