Una specie aliena, un vero e proprio colonizzatore spietato e inarrestabile del mar Mediterraneo. Un predatore vorace e senza nemici naturali che sta sconvolgendo interi ecosistemi. Il granchio blu si nutre principalmente di cozze, vongole, telline e ostriche, oltre a crostacei e, in misura minore, piccoli pesci. La sua diffusione è in continua crescita, favorita da una capacità riproduttiva esponenziale.
Per contrastarne l’invasione, è stata proposta una deroga alla pesca a strascico entro le tre miglia dalla costa, ma questa soluzione rischia di arrecare più danni che benefici. Cosa si può fare allora? Quali strategie sono già in atto? Non esistono risposte facili, ma si stanno esplorando diverse possibilità tra le quali l’allevamento del polipo che sembra essere un buon antagonista.
A Slow Fish, esperti del settore affrontano il tema in un incontro imperdibile. Alice Pari, socia del gruppo riminese Mariscadoras, racconterà l’esperienza della loro pescheria sostenibile, una società benefit che, attraverso il progetto Blueat, promuove il consumo alimentare delle specie aliene. Francesco Martinelli condivide, attraverso racconti e immagini, il frutto del lavoro di oltre un anno realizzato grazie al sostegno della National Geographic Society per documentare l’espansione del granchio blu in Italia, Grecia e Croazia.
Un’occasione unica per scoprire l’impatto di questa specie invasiva sugli ecosistemi marini e imparare ad apprezzarne il suo potenziale in cucina!
Questo appuntamento è a fruizione gratuita previa prenotazione online. Le prenotazioni online saranno possibili fino al 7 maggio incluso. Nei giorni dell’evento, verifica presso la reception eventi eventuali disponibilità. Per regolare gli accessi daremo la priorità ai prenotati.