Genova per voi – Dove mangiare in città

Sei a Slow Fish, ma vuoi arricchire la tua esperienza con una sosta di gusto in città? A Genova le possibilità non mancano!

In questa pagina, un elenco degli indirizzi consigliati da Osterie d’Italia, la mitica “gialla” di Slow Food Editore, fedele compagna di viaggio che ti farà scoprire il meglio della cucina del territorio… Tanti posti dove mangiare – anche solo uno spuntino – e per scoprire l’atmosfera di questa bellissima città.

Osterie

Da Ö Colla
Via alla Chiesa di Murta, 10
Tel. 010 7408579
Orario: sera, domenica solo pranzo
Chiuso lunedì e martedì
Prezzi: 35-38 euro vini esclusi

Osteria di lunga storia e antiche tradizioni, si trova sulla fresca collina di Murta, in Val Polcevera, a pochi minuti dal centro cittadino. Il locale, pur saldamente legato al territorio e ai suoi prodotti, ha avviato un percorso di “moderata modernità” nella seconda metà degli anni Novanta. Il menù è prevalentemente influenzato dalla stagionalità degli ingredienti utilizzati. Con il rigoglio primaverile molto importante il contributo delle verdure: ripieni alla genovese, pesto e minestrone i principali protagonisti nel piatto. Fra le specialità meritano senz’altro le crocchette di baccalà, il riso arrosto, il vitello tonnato all’antica, il brandacujun. In cantina, prevalenza di etichette liguri sui bianchi, maggiore varietà sui rossi, ricarichi assai contenuti.

Da Pippo
Salita Chiesa di Fontanegli, 13 R
Tel. 010 809351
Orario: mezzogiorno e sera
Chiuso il lunedì e martedì sera
Prezzi: 27-30 euro vini esclusi

Bisogna avere la pazienza di arrampicarsi lungo i tornanti che portano in Alta Valbisagno, a Fontanegli, per scoprire il luogo dove la famiglia Villa, da 150 anni, accoglie gli avventori. La Valbisagno è anche il luogo da cui provengono le materie prime; le verdure sono dell’orto di famiglia. Rigorosa stagionalità e rispetto della tradizione ligure sono i pilastri della cucina. Nell’assaggio di benvenuto ci sono la panissa e i frisceu (frittelle di erbette). Con l’antipasto misto si assaggiano la torta pasqualina, le verdure ripiene, il polpettone di verdure e i salumi, ma si segnalano anche le acciughe fritte. Grandi protagonisti, i primi di pasta fatta in casa. Tra i secondi, molti fritti, da quello genovese di verdure alla cima impanata. Non c’è carta dei vini: pensa l’oste a consigliarvi una delle molte proposte da diverse zone d’Italia.

Il Genovese
Via Galata, 35 R
Tel. 010 8692937
Orario: mezzogiorno e sera
Chiuso la domenica
Prezzi: 25-32 euro vini esclusi

I fratelli Panizza, oltre ai ben quattro negozi di prelibatezze, gestiscono questa piccola osteria nel centro di Genova, nei pressi del mercato alimentare orientale. I piatti rispecchiano la vera tradizione gastronomica genovese, preparata utilizzando principalmente erbe e verdure dell’orto, carne di animali da cortile, mentre il pesce trova nello stoccafisso, nel baccalà e nelle acciughe i principali alfieri. Molto sfiziosi i “frittini” misti proposti come antipasto, fra i quali la trippa fritta, il latte brusco e le panissette di farina di ceci. Al momento del primo, il pesto condisce sia ottimi gnocchi di patate quarantine sia le classiche trenette, e impreziosisce il minestrone alla genovese. A seguire, sono memorabili le trippe, lo stoccafisso accomodato, le polpette di cabannina al tuccu, il coniglio alla ligure. I vini, non solo liguri, vantano un buon rapporto tra qualità e prezzo.

La Forchetta Curiosa
Piazza Negri, 5 R
Tel. 010 2511289
Orario: mezzogiorno e sera
Non ha giorno di chiusura
Prezzi: 35-38 euro vini esclusi

La Forchetta Curiosa è un “porto sicuro” della ristorazione genovese anche perché non chiude mai, pronta ad accogliere forestieri e genovesi sia a pranzo sia a cena tutta la settimana.
L’attenzione alle materie prime è protagonista del menù. Molti i Presìdi Slow Food utilizzati nella preparazione dei piatti. A pranzo l’offerta è ridotta, mentre a cena vale la pena lasciarsi attrarre da qualche esperimento “curioso”: tra gli antipasti il condiggiun di baccalà con maionese di basilico o l’insalata di polpo, bacon e olive taggiasche con purè allo zenzero. Tra i primi, spiccano i ravioli ripieni al pesto con crema di pinoli e il riso al nero di seppia con cacio e pepe. Restando sul classico ligure, da provare il cappon magro. La carta dei vini costituisce un esaustivo viaggio lungo l’Italia dell’etichette biodinamiche e naturali.

Mangiabuono
Vico Vegetti, 3 R
Tel. 010 2530501
Orario: mezzogiorno e sera
Chiuso sabato a pranzo e domenica
Prezzi: 23-30 euro vini esclusi

Nel centro storico pedonale di Genova, un locale senza insegne esterne. Il proprietario Maurizio Tavella seleziona le materie prime che la sorella Marina utilizza in cucina per ricreare i sapori delle antiche ricette familiari. Viste le esigue dimensioni del locale, non si accettano prenotazioni; in compenso l’orario del servizio è piuttosto ampio. Si può ingannare l’attesa al bancone con un calice di vino accompagnato da ravioli fritti. Immancabili i primi della tradizione: trenette al pesto con patate e fagiolini, ravioli di borragine e carne al tocco, minestrone alla genovese. I secondi possono comprendere trippe in umido con patate e fagiolane, fegato all’aggiadda, cima genovese con insalata russa, coniglio alla ligure, stoccafisso, frittura di acciughe e calamari. Carta dei vini liguri, nazionali e non solo, con possibilità di scelta al bicchiere.

Ostaia de Banchi
Vico Denegri, 17 R
Tel. 010 8540468
Orario: mezzogiorno e sera
Chiuso domenica sera e lunedì
Prezzi: 30-35 euro vini esclusi

1528 è la data che campeggia sotto l’insegna: qui, dietro il porto, l’Acquario e piazza Caricamento, da oltre 600 anni si serve cibo e si mesce vino. Tre giovani amici hanno abbandonato i loro lavori per continuare questa tradizione. Qui si trovano freschezza e coraggio: il menù varia spesso in base alla disponibilità del mercato e dei fornitori locali. Il pane è fatto in casa. A pranzo la proposta è di due piatti di mare e un calice di vino per 15 euro; a cena, la carta si allunga ma non troppo. Il pesce è protagonista e trova il suo trionfo nel cappon magro, nel calamaro ripieno, nelle acciughe marinate al limone. Tra i primi, gli gnocchi fatti in casa sono abbinati con il pesce povero del Mar Ligure e i conchiglioni con i muscoli (come qui si chiamano le cozze). Tra i secondi, oltre al pescato del giorno, potete trovare anche il coniglio alla ligure. La carta dei vini è molto ligure, con attenzione alle etichette biodinamiche.

Rosmarino
Salita del Fondaco, 30
Tel. 010 2510475-339 8301524
Orario: mezzogiorno e sera
Chiuso la domenica
Prezzi: 30-35 euro vini esclusi

Il clima è un po’ più elegante della classica osteria moderna, ma si respira la giusta atmosfera rilassante. Benvenuti al Rosmarino, locale accogliente a un passo da Palazzo Ducale, nel cuore della città ma con un piede già nei vicoli che scendono verso il mare. Il menù è scritto sulle grandi lavagne appese ai muri. A parte qualche incursione stagionale (come la localissima palamita marinata con gli agrumi), fra gli antipasti ci sono il brandacujun, le seppie con pomodoro e zucchine, gli sformati di verdura. Al momento dei primi si alternano ravioli di pesce, spaghetti aglio e olio con acciughe, i pacchetti gratinati con gamberi, tagliatelle con ragù di manzo e pomodoro. Anche per i secondi le proposte classiche come i tranci di pescato del giorno affiancano quelle più alternative – ma deliziose – come il petto d’anatra con scalogno caramellato. Carta dei vini con molte proposte del territorio.

Vegia Òstàia Da O Pöulu
Via Superiore Gazzo, 30
Tel. 392 9473588
Orario: mezzogiorno e sera
Chiuso il martedì
Prezzi: 30-32 euro vini esclusi

Classica trattoria di campagna, si trova sulle alture di Sestri Ponente, a poco più di mezz’ora dal centro città. Vi si può arrivare comodamente con il treno. I coperti sono pochi, la gestione è familiare, l’ambiente informale e casereccio. Potrete scegliere leggendo la lista dalla lavagna. L’offerta gastronomica, più articolata a cena, è ristretta ma densa di tradizione. Si può cominciare con l’unico antipasto composto da farinata, cuculli e panisette. La pasta è fatta in casa: buone le trenette al pesto con patate, fagiolini e pinoli, divini i ravioli au tuccu ripieni di carne e borragine. Tra i secondi meritano menzione sicuramente la morbidissima trippa con le patate, le seppie con i carciofi, lo stoccafisso accomodato con olive taggiasche e pinoli, il coniglio alla ligure. Per i vini affidatevi all’oste che elencherà poche ma valide etichette liguri e nazionali.

Farinotti

Antica Sciamadda
Via San Giorgio, 14 R
Tel. 010 2468516
Orario: 10.00-14.30/17.30-19.30
Chiuso domenica e festivi

Un locale dalla tradizione secolare, piccolo ma ricco di fascino. I forni (uno dei quali a legna) sono sempre in funzione. I polpettoni, i minestroni, le torte salate, lo stoccafisso bollito o in umido, le frittelle di baccalà, le trippe si possono portare via o gustare in piedi.

L’Angolo della Farinata
Via Boccadasse, 67 R
Tel. 010 3760174
Orario: 10.00-14.30/17.00-20.30
Chiuso sabato e domenica

Non solo farinata, ma anche le torte salate di riso o di verdure, il polpettone, i frisceu, la panissa, le verdure ripiene e, poi, i piatti del ricettario locale in versione da asporto: minestrone, lasagne al pesto, ceci in zimino, acciughe fritte, stoccafisso, baccalà.

Le descrizioni su questa pagina non sono complete. Se vuoi leggerle integralmente, e scoprire le Osterie di tutta Italia, clicca qui per acquistare la tua copia.