Gli appuntamenti di domenica 4 luglio a Slow Fish 2021

03 Luglio 2021

Slow Fish On Tour – Piazza Matteotti – A partire dalle ore 10:30

Hai guardato la mappa e sei un po’ disorientato riguardo a questo Slow Fish? Non sai da dove iniziare per cogliere tutte le cose più belle e interessanti di questa edizione? Allora affidati alle nostre guide esperte dello Slow Fish on Tour!

Lo Slow Fish on Tour è una bella occasione per scoprire l’evento nelle sue aree più caratteristiche e comprendere l’interconnessione fra gli ecosistemi. Appuntamento in Piazza Matteotti, presso lo stand Slow Food, da dove partiamo alla scoperta dei produttori dei Mercati della Terra e dei Presìdi Slow Food, per poi discendere fino al mare, in Piazza Caricamento. Lì, grazie al percorso Fish’n’Tips possiamo ricavare tante informazioni utili su come scegliere il pesce e consumarlo, sulle etichette, su come è cambiato il mondo della pesca negli ultimi 50 anni, sul plancton, la biodiversità e molto altro… Inoltre, esplorando il mercato possiamo farci raccontare dai produttori come si allevano le cozze – anzi no, scusate: i muscoli – o su come si produce la bottarga.

GLI SLOW FISH ON TOUR SONO GRATUITI, A DONAZIONE LIBERA. LE ISCRIZIONI SI EFFETTUANO SUL POSTO, ALLO STAND SLOW FOOD DI PIAZZA MATTEOTTI, E SONO NECESSARIE PER CONSENTIRE ALL’ORGANIZZAZIONE DI GESTIRE AL MEGLIO PICCOLI GRUPPI DI PARTECIPANTI – OTTO MAX – NEL RISPETTO DELLE NORME ANTI-COVID. PER OGNI FASCIA ORARIA PARTONO DUE TOUR IN CONTEMPORANEA. OGNI TOUR DURA UN’ORA CIRCA.

Grande, gustosa e selvatica: la cozza di Marina di Ravenna – QBA – Craft Beer, Food & Beershop – Via Malta 15 alle ore 11

Una vera e propria perla dell’Adriatico, che prolifera in un’oasi naturale: la cozza di Marina di Ravenna è la protagonista indiscussa dell’enogastronomia romagnola di inizio estate. Rispetto a quelle di allevamento, la cozza di Marina di Ravenna è più saporita, grande, turgida, ed è selvatica, perché viene pescata in mare a 10-15 metri di profondità. La vongola verace nostrana viene pescata nelle pialasse ravennati a mano o con il rastrello da barca, una pesca sostenibile che non ha distrutto l’ambiente in cui nascono. Due molluschi autoctoni, di mare e di valle, testimoni del recupero di identità di un territorio. Oltre a fare bene all’ambiente, si prestano a ogni tipo di preparazione, dalle cozze gratinate ai tagliolini, dalle vongole marinate allo spaghettino. Conduce Mauro Zanarini, in cucina Pierangelo Orselli con lo staff della Condotta di Ravenna. In abbinamento, le accompagniamo ad alcune birre di QBA, Quality Beer Academy, main partner di Slow Fish 2021.

Alla reception eventi di Slow Food in Piazza della Vittoria puoi verificare la disponibilità di posti e acquistare il tuo biglietto.

Focaccette d’amare e vini rosa d’Italia – Aula Laboratori del Gusto – Piazza della Vittoria, ore 11

Tu chiamale, se vuoi, “focacette”, ma sappi che ti stai preparando a degustare golosi angoli di paradiso. Perché le focacette d’amare proposte da Marco Visciola del ristorante il Marin di Genova sono quanto di più goloso ci si possa aspettare in termini si stagionalità, freschezza e sapori del territorio.

Nella nostra carrellata di focaccette troviamo abbinamenti semplici o più raffinati, ma sempre sorprendenti. Eccoli per voi:

  • acciughe, fiordilatte, pomodoro e origano
  • polpo, capperi, olive e maionese al limone
  • lardo di seppia e piselli
  • bottarga e cipolla

In abbinamento, altrettanti vini rosta d’Italia:

Per l’acquisto rivolgersi presso la Reception Eventi, accanto all’aula dei Laboratori del Gusto.

La Basilicata tra i due mari – prodotti, piccola pesca e ricette #4 – Stand della Regione Basilicata – Piazza Caricamento – A partire dalle ore 11

Ph. Matteo Bagnasacco | Archivio Slow Food

A Slow Fish la regione Basilicata presenta il proprio bagaglio di biodiversità e gli innovativi progetti in atto per valorizzarlo. Il punto di partenza è il valore della cultura alimentare come bene fondamentale da salvaguardare e promuovere, sia nel rispetto e nella tutela dell’ecosistema, sia nella memoria legata alla storia dell’uomo. Nello stand regionale vedremo come il territorio lucano diventa terra di sperimentazione di nuovi e vecchi strumenti e progetto pilota di una visione olistica per la divulgazione dell’unicità del patrimonio enogastronomico da estendere ad altre regioni italiane.

Puoi trovare qui il programma completo con gli appuntamenti della giornata.

Il mare e le terre di Campania #4 – Stand della Regione Campania – Piazza Caricamento – A partire dalle 11:30

Ph. Matteo Bagnasacco | Archivio Slow Food

Il programma della Campania a Slow Fish prevede un folto gruppo di iniziative per affrontare i temi della biodiversità, sostenibilità ed ecologia. Le attività sono sia in presenza sia on line, e si articolano in seminari (sea talk), e laboratori per l’educazione al gusto con i cuochi dell’Alleanza. Otto i focus sui quali si accendono i riflettori: esperienze di reti per la cittadinanza attiva; piccola pesca ed ecologia del mare, educazione al gusto; il mare che sarà: i prati di Posidonia e i Vents di Ischia; le isole fragili – la rete delle Isole Slow; mare e legalità; inquinamento del mare; sicurezza alimentare. Il coordinamento scientifico è a cura del dott. Antonio Miccio, direttore AMP Regno di Nettuno.

Puoi trovare qui il programma completo con gli appuntamenti della giornata.

La Puglia e i suoi mari – Il Presidio della pesca tradizionale delle secche di Ugento  – Stand della Regione Puglia – Piazza Caricamento – A partire dalle 13:30

Come possiamo rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili? Le città sono le principali responsabili dell’attuale crisi climatica, concentrando inoltre criticità sociali ed economiche. Tuttavia, possono anche essere le principali attrici del cambiamento e questa consapevolezza si sta facendo strada tra le amministrazioni cittadine di tutto il mondo. Sono già moltissime le esperienze che fanno scuola, sperimentando pratiche innovative e un approccio sistemico. Taranto si candida per essere una di queste, partendo dall’immagine del polo industriale che, storicamente, ha puntato tutto sulla monocoltura siderurgica senza riuscire a coniugare lavoro, salute e sostenibilità. Dal 2017 la città sta cercando un riscatto, passando da uno stato di emergenza cronico a un nuovo modello basato su una governance condivisa, orientata alla transizione ecologica e alla realizzazione di nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Dedichiamo una giornata alla scoperta di questa realtà, attraverso laboratori e con una bella cena conclusiva.

Puoi leggere qui il programma completo con gli appuntamenti.

Koelsch, weisse, weizen, berliner weisse: l’alta fermentazione in Germania – QBA – Craft Beer, Food & Beershop – Via Malta 15R, ore 15 

Chi pensa che la Germania sia solo patria di Lager, Dortmunder e Pilsner sarà costretto a ricredersi: questo laboratorio è dedicato ad alcune particolari specialità ad alta fermentazione. In degustazione: BraufactuM Colonia, Berliner Kindl Weisse, Kloster Scheyern Weisse Hell, Kloster Scheyern Weisse Dunkel.

Informazioni e prenotazioni in loco o telefonando allo 010 2344103

Gli squali del Mar Mediterraneo, una risorsa da proteggere – Acquario di Genova – Ponte Spinola, ore 16

Un approfondimento tematico dedicato alla biodiversità del Mar Mediterraneo, con focus sulle caratteristiche principali di squali e razze. Gli squali sono pesci antichissimi e una risorsa preziosissima, sovrasfruttata a causa della forte pressione di pesca che, nel Mare Nostrum, avviene principalmente in seguito alla cattura accidentale. Le animazioni sono legate al progetto Elife di cui Acquario di Genova è partner. Elife è un progetto internazionale, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso lo strumento finanziario Life. Il suo obiettivo è quello di contribuire alla conservazione di alcune specie di squali nel bacino del Mar Mediterraneo attraverso lo sviluppo di attrezzi da pesca a basso impatto e la diffusione di buone pratiche tra i pescatori.

L’attività è inclusa nel prezzo di ingresso all’Acquario di Genova. Non è prevista prenotazione, partecipazione secondo disponibilità. Numero massimo partecipanti a visita: 8 persone. Sono previste due partenze, alle 16 e alle 17. Ogni visita dura circa 40 minuti.

Geuze Discovery – QBA – Craft Beer, Food & Beershop – Via Malta, ore 16:30

Nella fermentazione spontanea il legno gioca un ruolo fondamentale. Scopriamo la sua importanza attraverso la degustazione di quattro VAT, monoblend di Brouwerij Boon, maturate in quattro botti diverse con diverse origini e caratteristiche.  In degustazione Boon Oude Geuze VAT 91, Boon Oude Geuze VAT 92, Boon Oude Geuze VAT 101, Boon Oude Geuze VAT 102.

Informazioni e prenotazioni in loco o telefonando allo 010 2344103

Giro d’Italia: conserve di pesce e vini bianchi – Aula Laboratori del Gusto – Piazza della Vittoria, ore 17

Se diciamo “conserve di pesce” la prima che ci viene in mente è, senza ombra di dubbio, il tonno sott’olio. ma quello delle conserve ittiche è un panorama estremamente ampio, che per di più non comprende solo le regioni bagnate dal mare, ma tutte le terre d’acqua, fiumi, laghi e lagune comprese. Il nostro giro d’Italia si snoda dunque da nord a sud, abbinando alle diverse conserve di pesce, sei vini tipici di altrettante regioni. Ecco cosa stiamo pensando per voi:

Per l’acquisto rivolgersi presso la Reception Eventi, accanto all’aula dei Laboratori del Gusto

Calabria: la montagna tra due mari #4 – Stand della Regione Calabria – Piazza Caricamento – A partire dalle ore 17.30

Ph. Matteo Bagnasacco | Archivio Slow Food

Dallo Jonio al Tirreno, dal Pollino all’Aspromonte, la Calabria racconta tantissime storie che da sempre intrecciano e legano le vite di pastori, agricoltori e pescatori. Connessioni  tra terra e mare che cadenzano e caratterizzano i sistemi di relazione delle produzioni agroalimentari e artigianali che diventano cultura, memoria e identità. Ai Cuochi dell’Alleanza Slow Food in Calabria è affidato il compito di narrare alcune di queste storie. Lo faranno attraverso la loro cucina, la loro sapienza, la loro sensibilità e il loro impegno verso la biodiversità agroalimentare e la tutela delle culture locali. Saranno loro i protagonisti di un viaggio che dai sapori ci condurranno ai saperi per conoscere da vicino alcuni aspetti di questa terra meravigliosa.

Puoi trovare qui il programma completo con gli appuntamenti della giornata.

Pesce, pesca e pescatori in Liguria #4 – Regione Liguria – Flag Gac Liguri – Piazza Caricamento, Ore 18

Tutti i giorni – soprattutto nella fascia serale – lo stand dei Flag Gac Liguri in Piazza Caricamento si anima di laboratori, Talk e dimostrazioni che accendono che accedono i riflettono sul mondo del pesce, della pesca e dei pescatori in Liguria. Protagonisti sono proprio i pescatori, in un racconto continuo animato da degustazioni e approfondimento su un mestiere centrale per la salute del mare. Dalle ostriche spezzine alle zuppe di pesce, dalla salagione delle acciughe alla frittura, dal pesce povero al gambero rosso, dai ravioli di pesce al crudo… e molto altro. Un mare di attività gratuite, e riservate a un numero ristretto di partecipanti, nel rispetto delle norme anti-Covid. 

La birra incontra la pasta #4 – QBA – Craft Beer, Food & Beershop – Via Malta 15R, ore 18

Quality Beer Academy e Pastificio di Martino hanno in comune una forte tradizione familiare, un solido rapporto con il mondo Slow Food e la passione per le cose buone. Quest’anno hanno deciso di collaborare per abbinare il meglio dei loro prodotti, ovviamente a tema Slow Fish. In questo appuntamento abbineremo linguine al tuccu di muscoli, pomodoro e basilico con Inedit Damm, birra creata dal celebre Chef Ferran Adrià. Guida la degustazione il Beer Sommelier Roberto Parodi. 

Informazioni e prenotazioni in loco o telefonando allo 010 2344103

ll Mediterraneo in un progetto collettivo: etico e di cucina – Il Marin – Eataly – Calata Cattaneo 15, ore 20

Ph. Alessandro Vargiu | Presidio Slow Food

Il bacino Mediterraneo come protagonista indiscusso di un progetto che ne mette al centro la multiculturalità, la biodiversità, le esperienze di donne e uomini che hanno costruito la nostra storia come abitanti del Mediterraneo. Marco Visciola, resident chef di Il Marin affianca nel suo splendido ristorante affacciato sul Porto Antico di Genova, Marco Ambrosini di 28 posti bistrot di Milano e uno dei cuochi di Collettivo Mediterraneo. Principi fondamentali del collettivo sono la condivisione, la divulgazione, il dialogo e il confronto. Il Collettivo Mediterraneo è un progetto di inclusione sociale e culturale. Partecipare al dibattito globale sul cibo attraverso questi temi sarà la sfida del Collettivo.

Per l’acquisto rivolgersi presso la Reception Eventi, piazza della Vittoria