La Basilicata a Slow Fish 2021

28 Giugno 2021

La Basilicata a Slow Fish 2021. La regione tra i due mari presenta a Genova, dall’1 al 4 luglio, prodotti, piccola pesca e progetti di salvaguardia della biodiversità

La Basilicata offre, come sempre per sua natura, un dialogo tra i due mari attraverso una terra fruttuosa. A Slow Fish la regione presenta il proprio bagaglio di biodiversità e gli innovativi progetti in atto per valorizzarlo.

Il punto di partenza è il valore della cultura alimentare come bene fondamentale da salvaguardare e promuovere. Sia nel rispetto e nella tutela dell’ecosistema, sia nella memoria legata alla storia dell’uomo. Nello stand della Basilicata, al Porto Antico in piazza Caricamento, si alternano testimonianze di pescatori, archeologi ed esperti e laboratori di degustazione a cura delle cuoche e dei cuochi dell’Alleanza Slow Food, in collaborazione anche con gli Istituti Alberghieri IIS Giovanni Paolo II di Maratea e G. Gasparrini di Melfi, organizzati da Slow Food Basilicata, Regione Basilicata e Flag Coast to Coast.

Gli appuntamenti dello stand di Regione Basilicata

Basilicata
Scenic seascape of Tyrrhenian coastline and Gulf of Policastro viewed from Mount San Biagio in Maratea, Basilicata, Italy

Ricco il programma di appuntamenti, disponibile a questo link, organizzati gratuitamente per il pubblico che parteciperà a una delle prime manifestazioni in presenza del periodo post pandemico. Tra i temi protagonisti del programma: la piccola pesca artigianale delle acque del Mar Ionio e Tirreno; l’olio extravergine delle terre lucane; il savoir faire artigianale e culinario di chi conosce fin nel profondo la materia prima.

Tra gli appuntamenti più curiosi e attuali citiamo: i tre showcooking di Stefano Errichetti, dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi e patron dell’Osteria Gagliardi di Avigliano, che rivisita il tradizionale piatto lucano baccalà e peperoni cruschi usando il nasello come specie locale; il laboratorio di giovedì 1 alle 18 con Antonietta Santoro, chef e patronne del ristorante Al becco della civetta di Castelmezzano, dal titolo il Mandala lucano, da mare e terra la salute nel piatto e propone un’armonia di forme e colori con il pescato sostenibile, fiori, erbe e gocce di natura degli oli essenziali nella cucina del benessere; infine, quello di sabato 3 luglio alle 19 con Antonio Labriola dell’Alleanza dei Cuochi di Slow Food: uno psicologo con la testa in cucina che a Slow Fish presentail laboratorio Le alghe incontrano la farina: alghe e novel food sposano gli impasti della tradizione in una promessa di sostenibilità.

Il geoportale della cultura alimentare

Durante la quattro giorni sarà presentata inoltre un’iniziativa che vede il territorio lucano diventare terra di sperimentazione di nuovi e vecchi strumenti. La regione si propone come progetto pilota di una visione olistica per la divulgazione dell’unicità del patrimonio enogastronomico da estendere ad altre regioni italiane. Si tratta del Geoportale della Cultura Alimentare. Il progetto inaugura una nuova fase del suo percorso, promosso dall’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale e finanziato dal PON Cultura e Sviluppo per la Regione Basilicata.

A Genova, sabato 3 luglio alle ore 17,30 si terrà il talk Patrimonio Immateriale e biodiversità uniti nel Geoportale della Cultura Alimentare. Partecipano alla talk: Serena Milano, segretario generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus; Paride Leone, Slow Food Basilicata; Leandro Ventura, direttore dell’Istituto Centrale del Patrimonio Immateriale; Donato Del Corso, direttore generale del Dipartimento Politiche Agricole della Regione Basilicata; Nicola Mastromarino, presidente del Flag Coast to Coast; Angelo Boscarino, Ceo di BIA Srl, società di consulenza e project management nel settore culturale e creativo, promotore del Geoportale dalla sua nascita.

Slow Fish 2021 è organizzata da Slow Food e Regione Liguria con il patrocinio del Ministero della Transizione Ecologica, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e del Comune di Genova e con il sostegno della Camera di Commercio di Genova. L’evento è reso possibile grazie a tante aziende che hanno voluto sostenere l’evento e con esso la ripartenza economica e turistica e una rinnovata socialità: i main partner BBBell, FPT Industrial, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy (QBA), Reale Mutua e UniCredit; gli InKind partner Bormioli Rocco, Bormioli Luigi, BSD Liebherr e S.Bernardo; i Green partner PoolPack, Amiu e Ricrea.