Piazza Caricamento è da sempre uno dei posti di Slow Fish, e anche quest’anno si conferma come uno dei cuori dell’evento, tra percorsi di visita, spazi incontri, piccole degustazioni e occasioni di cene all’aperto, in tutta sicurezza.

Addentriamoci allora in Piazza Caricamento ed esploriamo le diverse opportunità di visita, tra cui anche gli stand dei partner di Slow Fish: FPT Industrial, San Bernardo e Bormioli Rocco e Luigi Bormioli.

In piazza per imparare: il percorso Fish’n’Tips

Il percorso Fish’n’Tips nel 2019, Ph. Paolo Properzi

Torna a Slow Fish il percorso Fish’n’Tips, uno spazio realizzato con il proposito di aprirvi gli orizzonti sul mondo ittico. Il percorso, realizzato da Unione Europea, Mipaaf e Feamp in collaborazione con Slow Food si articola in tante tappe che vi permettono di chiarirvi le idee: su quali pesci scegliere nell’ottica di una maggiore sostenibilità e sulle specie attualmente più consumate; sulle etichette dei prodotti ittici e su quali informazioni dovrebbero contenere per renderci pienamente consapevoli; sull’acquacoltura; sulla crisi climatica e sul devastante problema dell’inquinamento da plastiche. Inoltre, una grande parete esplora il mondo del plancton, la base della catena alimentare marina e un fondamentale elemento che contribuisce a regolare il clima, catturando anidride carbonica e generando i due terzi dell’ossigeno presenti nell’atmosfera del pianeta.

Mettetevi alla prova con Grande Blu – il gioco di carte ideato da Planet Idea e realizzato con carta Alga Favini. E per innescare una partecipazione attiva dei più piccoli in visita alla manifestazione insieme alle famiglie ci sono i chiodini di Quercetti, il gioco che ha reso famosa l’azienda torinese con figure a tema appositamente realizzate per Slow Fish.

A breve distanza, trovate gli spazi del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali e del Ministero del Turismo.

In piazza per viaggiare – virtualmente – tra le Regioni d’Italia

Piazza Caricamento è anche la casa degli stand delle diverse regioni italiane protagoniste dell’evento. Ognuna di esse porta un interessante programma di incontri e degustazioni.

La Puglia

Si presenta a Slow Fish come una rete, una comunità in cui tutti – istituzioni, pescatori, artigiani e cuochi, ricercatori e società civile – fanno la loro parte per garantire alle generazioni future ciò che hanno di più prezioso. Uno spazio per descrivere il mare incantato; le tradizioni della piccola pesca e la gastronomia che se ne nutre; le aree protette e le iniziative che la pongono all’avanguardia della sostenibilità. La Regione Puglia, con l’assessorato regionale all’Agricoltura e Slow Food Puglia, racconta i suoi progetti attraverso gli incontri, le degustazioni e le cene che coinvolgono gli osti della Comunità per i sistemi locali del cibo e i Presìdi della pesca, con gli espositori che propongono trasformati ittici, conserve e oli. Ogni giornata è dedicata a un protagonista specifico: la piccola pesca di Torre Guaceto; la regina nera del Mar Piccolo di Taranto; la piccola pesca di Porto Cesareo e la pesca delle secche di Ugento.

Scopri il programma dello stand della Regione Puglia!

La Basilicata

A Slow Fish la Regione Basilicata presenta il proprio bagaglio di biodiversità e gli innovativi progetti in atto per valorizzarlo. Il punto di partenza è il valore della cultura alimentare come bene fondamentale da salvaguardare e promuovere, sia nel rispetto e nella tutela dell’ecosistema, sia nella memoria legata alla storia dell’uomo. Nello stand della Basilicata vedremo come il territorio lucano diventa terra di sperimentazione di nuovi e vecchi strumenti e progetto pilota di una visione olistica per la divulgazione dell’unicità del patrimonio enogastronomico da estendere ad altre regioni italiane.

Scopri il programma dello stand della Regione Basilicata!

La Campania

Campania e mare rappresentano da sempre un binomio inscindibile. Un legame forte che unisce gli abitanti di questa regione al suo mare e ai suoi prodotti. Le isole e le coste sono meta turistica apprezzata in tutto il mondo. Il mare e i suoi abitanti, la pesca e i pescatori sono protagonisti dello stand della Regione Campania animato da Slow Food Campania con laboratori di degustazione, comunità della pesca che raccontano la loro attività, confronti e dibattiti e ospita otto produttori che trasformano il pescato.

Scopri il programma dello stand della Regione Campania!

La Calabria

La Calabria, una delle regioni più verdi d’Italia percorsa da nord a sud da splendidi monti, è circondata per quasi la sua totalità dal mare. Una regione marinara con un’anima montana che non poteva mancare con le sue tradizioni e suoi prodotti del mare a Slow Fish. La Regione Calabria, con l’assessorato all’Agricoltura e in collaborazione con Slow Food Calabria, anima uno spazio in cui si alternano Cuochi dell’Alleanza che propongono show cooking e degustazioni. Incontri con pescatori ed esperti che si confrontano sui temi centrali per il mondo della pesca e della vita in mare mentre uno spazio espositivo accoglie artigiani del cibo con prodotti che arrivano dalle coste calabresi.

Scopri il programma dello stand della Regione Calabria!

La Liguria

Il nostro viaggio termina presso lo stand dei Flag Gac Liguri. Tutti i giorni – soprattutto nella fascia oraria serale – lo stand in Piazza Caricamento si anima di laboratori, talk e dimostrazioni che accendono i riflettori sul mondo del pesce e della pesca in Liguria. Protagonisti sono proprio i pescatori, in un racconto continuo animato da degustazioni e approfondimento su un mestiere centrale per la salute del mare. Dalle ostriche spezzine alle zuppe di pesce, dalla salagione delle acciughe alla frittura, dal pesce povero al gambero rosso, dai ravioli di pesce al crudo… e molto altro. Un mare di attività gratuite, e riservate a un numero ristretto di partecipanti, nel rispetto delle norme anti-Covid. 

Scopri il programma dello stand dei Flag Gac Liguri!

In piazza per gustare: i birrifici artigianali e i food truck

Ph. Alessandro Vargiu | Slow Fish 2019

In piazza Caricamento trovate inoltre alcuni food truck che tornano ad animare l’evento con preparazioni veloci – da originali bruschette alle focacce, dall’immancabile fritto ai paninetti gourmet – accompagnate da specialità brassicole, per rinfrescare le giornate genovesi con il meglio della produzione italiana. Eccoli!

I cibi
  • Pastificio Novella, Sori (Ge), Liguria
  • Camugin Italian Street Food, Camogli (Ge), Liguria
  • Dalpian Luca, Tiglieto (Ge), Liguria
  • Pantura – Storie di cibo, Milano, Lombadia
Le birre
  • Maltus Faber birrificio in Genova, Liguria
  • Birrificio Ofelia, Sovizzo (Vi), Veneto
  • Birrificio Grado Plato, Montaldo Torinese (To), Piemonte
  • Canediguerra, Alessandria, Piemonte
  • Birrificio 61 Cento, Pesaro, Marche
  • Birra Terra di Lavoro, Roccasecca (Fr), Lazio

Al Mercato

È completamente diverso da quello degli anni scorsi, tanto che è improprio definirlo “mercato”. In piazza Caricamento puoi comunque trovare le bancarelle espositive, che arricchiscono l’offerta degli stand istituzionali a cui sono legate. Potrai incontrare inoltre alcune interessanti realtà come i Mitilicoltori della Spezia, noti anche come i “contadini del mare” o l’azienda Cabras Lagunare, realtà da sempre presente a Slow Fish con la sua bottarga. Né mancano il pesto ligure di Azienda agricola Ramella o di Rossi 1947 e l’extravergine di oliva di Olio Roi.

Cover image Alessandro Vargiu | Slow Fish 2019