L’agenda del giornalista di Slow Fish 2025

07 Maggio 2025

Inaugurazione di Slow Fish 2025 – 8 maggio ore 10.30, Arena Slow Fish Masaf

Intervengono:

Alessandro Piana, Vicepresidente Regione Liguria
Sindaco reggente della Città di Genova
Alessandro Cavo, Vicepresidente Camera di Commercio di Genova
Avv. Francesca Ravaschio, Consigliera di Amministrazione della Fondazione Carige
Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia
Carlo Petrini, Fondatore di Slow Food

Modera: Carla Coccolo, Slow Food

Registrati qui per partecipare.

Strani ma veri: conosciamo i pesci alieni! – Attività di educazione, Ludoteca di Slow Fish

Pesce palla maculato! Pesce scorpione! Pesce coniglio scuro o striato! Granchio blu! Alcuni hanno nomi bizzarri, altri oltre al nome hanno anche una forma che… che a volte sembra giunta dallo spazio! Quello fra gli “strani ma veri” è un viaggio tra creature misteriose e colori sorprendenti. Strani, affascinanti, a volte buffi… sono i pesci alieni, specie marine che arrivano da lontano e popolano sempre più spesso i nostri mari, spesso mettendo in pericolo altri pesciolini più innocui.

Ma chi sono davvero? Come vivono? E perché è importante conoscerli? Durante questa attività educativa i bambini diventano dei veri e propri esploratori del mare, tra racconti, giochi, disegni e matite colorate. I laboratori sono per tutte le bambine e i bambini curiosi, amanti del mare, delle specie animali e del disegno. Alzi la mano chi non lo è!

Questa attività è a cura di Slow Food ed è a fruizione gratuita, senza necessità di prenotare. Si tiene al Porto Antico Genova – spazio Ludoteca, Calata Falcone e Borsellino – Genova

L’attività si ripete anche venerdì 9 maggio alle ore 15 e 17; sabato 10 maggio alle ore 11 e 17 e domenica 11 maggio alle ore 14,30 e 17,30.

Gente di Mare – Peppe Guida, Gianluca Pisacane e Roberto Ciccarelli interpretano la cucina di mare, l’arte della pasta, e i profumi del pesto – Stand Pastificio Di Martino, 8 maggio ore 11

A Slow Fish va in scena Gente di Mare, un laboratorio che celebra la cucina mediterranea attraverso l’incontro di tre grandi interpreti. Peppe Guida, stella Michelin della tradizione campana, Gianluca Pisacane, anima creativa del Pasta Bar del Pastificio Di Martino, e Roberto Ciccarelli, esperto nell’uso del mortaio e conosciuto come il Re del Pesto per il numero di competizioni vinte in quest’arte antica. Ciccarelli è anche autore del primo pesto subacqueo al mondo, simbolo del suo spirito innovativo e profondo legame con il mare. Insieme guideranno un viaggio tra sapori, tecniche e storie di costa. In abbinamento una selezione di birre di Quality Beer Academy.

L’appuntamento ha un costo di 10€ ed prenotabile allo stand di Pastificio Di Martino, in Calata Falcone-Borsellino.

L’appuntamento si ripeto alle ore 17. Mentre altri appuntamenti targati Pastificio Di Martino sono qui.

Ogni goccia conta – Il gioco dell’impatto zero, Stand Acqua S. Bernardo, 8 maggio ore 11

Lo sai che anche tu, con le tue azioni quotidiane, puoi fare molto per contribuire al benessere del pianeta? S.Bernardo vuole mettervi tutte e tutte alla prova e vi invita a partecipare alla sfida dell’impatto zero! Il gioco utilizza la realtà virtuale e catapulta i partecipanti – senza distinzioni di età – direttamente nel deserto, in uno scenario arido a cui ridare acqua e fertilità. Muniti di spade (virtuali), la sfida è raccogliere più gocce d’acqua possibili e riempire la lattina. Più gocce si colpiscono con la spada laser del colore corrispondente alle gocce, più elevato è il punteggio, e minore sarà l’impatto sul pianeta e le sue risorse. Vieni allo stand di Acqua S.Bernardo e partecipa gratuitamente al gioco. Ascolta i progetti che Acqua S.Bernardo ha disegnato insieme a Slow Food per il raggiungimento della neutralità carbonica, entro il 2026! Perché per il pianeta, come per la nostra acqua, ogni goccia conta.

La partecipazione al gioco è gratuita, senza iscrizione e si effettua tutto il giorno e tutti i giorni dell’evento al Porto Antico Genova – Stand S.Bernardo, Area Mandraccio – Genova

Il Mar Piccolo di Taranto: alla scoperta del patrimonio ambientale e delle tecniche di mitilicoltura, Regione Puglia, 8 maggio ore 16

A Taranto le cozze e altri mitili si coltivano da tempi immemori. L’ostreicoltura era già fiorente in tarda epoca romana e nel Medioevo grazie alla bassa salinità in particolare del Mar Piccolo che favoriva il rapido accrescimento dei mitili.  Le pratiche di allevamento attuali si fondano su conoscenze secolari dei mitilicoltori locali, tramandate nel tempo di padre in figlio, che usano ancora oggi strutture in tutto simili a quelle impiegate nei secoli passati, anche se gli impianti tradizionali su pali sono stati progressivamente sostituiti dai più moderni impianti flottanti detti “long line”.

Un incontro di educazione ambientale finalizzato alla scoperta del patrimonio ambientale del Mar Piccolo e delle sue pratiche di mitilicoltura. L’evento prevede attività di degustazione dedicate ai mitili del Mar Piccolo, tra cui la cozza nera di Taranto, Presidio Slow Food, insieme a prodotti tipici del territorio.

L’evento ha un costo di €10 e può essere prenotato scrivendo a info@slowfoodpuglia.it o telefonando al 3773944430 (Luigia Ciuffreda). Il ricavato sarà devoluto a progetti solidali. Diversamente, verificate direttamente allo stand eventuali posti ancora disponibili.

Luogo dell’evento: Porto Antico Genova – Stand Regione Puglia, Area Mandraccio – Genova (Italy)

Lo stand ospita numerose attività, consultare il programma completo qui.

Assaggiare il pesce azzurro: buono per il palato, buono per la salute – 8 maggio ore 18, Area Degustazioni Masaf

Sotto il nome di “pesce azzurro” ricadono più tipologie di pesci accomunati dal colore del dorso – che va dal blu al verde-blu – e dall’essere molto ricchi di acidi grassi omega-3, vitamine del gruppo B e minerali. Nella categoria del pesce azzurro rientrano specie come sgombro, sardine, aringhe, acciughe e molte altre. Uno spaghetto al pesce azzurro (in questo appuntamento lo ritroviamo condito con sgombro, acciughe, pomodoro e olive) non è solo un piatto ricchissimo di sapore, ma anche una ricetta salubre e relativamente economica.

All’appuntamento partecipa anche Domenico Rinaldini, Presidente del Consorzio Ricrea, che illustra l’importanza della conservazione degli alimenti in imballaggi d’acciaio.

 La partecipazione a questo appuntamento è gratuita. Basta presentarsi in Area Masaf per avere la possibilità di assaggiare, fino a esaurimento delle porzioni!

Paesaggi terrazzati: un patrimonio da custodire – Conferenza con degustazione, 8 maggio ore 18.30, Arena Slow Fish Masaf

I muri a secco ancora presenti in Italia, se messi in fila, ci consentirebbero di percorrere l’intera distanza dalla Terra alla Luna (384.000 km). I paesaggi terrazzati costituiscono dunque un patrimonio importante e identitario della montagna mediterranea, legato a una grande varietà di colture e a saperi millenari sempre più rari. Sulle coste, le terrazze hanno un ruolo fondamentale per la tenuta idrogeologica dei versanti, per l’agricoltura (vite, ulivo, agrumi, ortaggi) e per la bellezza del paesaggio. Come preservare, adattare alle sfide attuali e valorizzare questi sistemi preziosi e fragili?

Intervengono:

Samuele Heidi Bonannini, Presidio Slow Food Cinque Terre Sciacchetrà
Lorenzo Viviani, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre
Enrico Maria Milic, Slow Food Travel Carso e Trieste
Marco Dominici, azienda Olio Salvo, Presidio Slow Food Olivi Secolari in Liguria

Modera: Federico Varazi, vicepresidente Slow Food Italia

Al termine degustazione di olio e vino dei terrazzamenti.

Slow Fish è musica con il Balboa Buskers Trio – Appuntamento musicale, 8 maggio ore 20.30

L’area serale di Slow Fish si arricchisce delle note del Balboa Buskers Trio, una formazione composta da chitarra e voce (Gianluca De Pasquale), basso (Andrea Ferrera) e batteria (Matteo Minola), concepita per essere itinerante con strumentazione minimal ma senza tralasciare l’anima del repertorio. La versione buskers della band accompagnerà in diverse zone l’evento con quattro diversi set di swing, soul, funk e R’n’R per un viaggio di sapori e musica.

L’animazione serale di Slow Fish è resa possibile grazie al supporto di eViso e si tiene Porto Antico Genova – Area Food Truck e Birrifici artigianali, Calata Falcone e Borsellino.

9 maggio

Il turismo che fa bene – Conferenza, 9 maggio ore 11, Arena Slow Fish Masaf

Le città costiere italiane e mediterranee si trovano di fronte a sfide cruciali: da un lato l’impatto del cambiamento climatico e del turismo di massa, dall’altro la necessità di rigenerare economie locali e filiere alimentari in modo sostenibile.

Slow Food Travel è un progetto innovativo, una proposta di viaggio lento e sostenibile che valorizza il legame tra mare, cibo e cultura. Non si tratta solo di un modello turistico, ma di uno strumento politico e culturale per rafforzare l’identità delle città di mare, costruire un ponte tra sostenibilità, economia e comunità, a partire dalla gestione consapevole delle risorse e da una rete locale fatta di amministrazioni, comunità e attori economici.

Intervengono:

Enrico Maria Milic, Slow Food Travel Carso e Trieste
Marco D’Adamo, Presidente Slow Food Puglia e Direttore Area Marina Protetta Porto Cesareo
Angelo Boscarino, CEO di BIA Beni Immateriali e Archivistici
Nino Mostaccio, Presidente Slow Food Messina

Modera: Francesca Baldereschi, responsabile Slow Food Travel

Marina: la sirena dei bambini – Attività di educazione, 9 maggio ore 11, Ludoteca di Slow Fish

Avete mai incontrato una sirena? Noi no, ma tutti insieme possiamo farlo a Slow Fish!

“Marina la sirena dei bambini” è una bambola che viaggia da una scuola all’altra di città e paesi lungo la costa italiana. I bambini della scuola di Andora che la ospitano in questi giorni la presentano a Slow Fish di Genova per raccontarne le avventure, la poesia degli incontri inaspettati andando per mare, le possibilità che ha un giocattolo di promuovere attraverso il gioco, il mitico e il bel fantasticare. Appuntamento a cura di Bambini di Luce, progetto di istruzione parentale del gruppo informale Liberi Tutti, con sede ad Andora, e di Roberto Papetti ed è a fruizione gratuita, senza necessità di prenotare.

Da grande farò il pescatore – Conferenza, 9 maggio ore 15.30, Arena Slow Fish Masaf

In un paese circondato da 7500 km di coste naturali, la pesca non può non rappresentare un pezzo fondamentale di storia, economia, identità. Ma la pesca è anche un mestiere sempre più difficile, alle prese con la crisi climatica, il pescato che diminuisce, la burocrazia, i costi che aumentano e la concorrenza delle flotte provenienti da altre aree del Mediterraneo.

La passione, l’idea di libertà e un legame viscerale con il mare sono gli elementi più potenti che tengono in vita le ultime comunità di pescatori, ma è fondamentale sostenere i giovani e reinventare questa professione in modo che diventi una prospettiva concreta per il loro futuro. Nel mondo della pesca le nuove generazioni potrebbero portare idee nuove, innovazioni tecnologiche, una maggiore attenzione all’ambiente, rendendo questo settore più sostenibile e più competitivo. Ascoltiamo il racconto e le proposte di giovani pescatori provenienti da tutta Italia.

Intervengono:

Antonella Donato, pescatora di Ganzirri, piccolo borgo marinaro alla periferia di Messina, Presidio Slow Food della pesca tradizionale dello Stretto di Messina, Sicilia
Barbara Orlando e Giovanni Colelli, Presidio Slow Food piccola pesca Porto Cesareo, Puglia
Un giovane pescatore di Chioggia (da confermare)
Claudio Longo, Presidente de La Bussola del Salento Società Coop Pescatori di Lecce, Puglia
Anna Manca, consigliere di Fondazione Banca d’Alba, Presidente Confcooperative Liguria e vicepresidente nazionale Confcooperative

Modera: Barbara Nappini, Presidente Slow Food Italia

Dalla tutela degli habitat marini al recupero degli attrezzi da pesca dispersi: il progetto Strong Sea Life – Regione Sardegna, 9 maggio ore 16.30

Un approfondimento dedicato a: “Dalla tutela degli habitat marini al recupero degli attrezzi da pesca dispersi: il progetto Strong Sea Life”. Completiamo l’esperienza con un laboratorio di degustazione in cui Le ostriche della Sardegna incontrano il Vermentino di Gallura Docg.

Appuntamento condotto da: Gabriele Sanna – AGRIS; Slow Food Sardegna.

L’appuntamento è gratuito e prenotabile direttamente presso lo stand in Area Mandraccio. Per info e prenotazioni online scrivere a: slowfood.sardegna@gmail.com

Lo stand ospita altre numerose attività, consultare il programma completo: https://slowfish.slowfood.it/?s=sardegna

Stretto Slow: due mari e un’unica area culturale tra Reggio e Messina, Regione Calabria – 9 maggio ore 17

Lo Stretto di Messina, da millenni punto strategico del Mediterraneo, è luogo dove i Peloritani e l’Aspromonte s’immergono toccandosi. Un luogo di scambi e radici comuni delle sue comunità che in questo corridoio marino sono entrati in contatto con merci, tradizioni culturali, gastronomia.

Protagonisti del dialogo sullo Stretto di Messina sono:

  • Giuseppe Palmisani, Dirigente Regione Calabria, settore N° 5 caccia, pesca – FEAMP
  • Olimpia Maesano, Presidente Slow Food Reggio Calabria
  • Francesco Tripodi, Storico
  • Le sorelle Donato, pescatrici del Presidio della Pesca tradizionale dello Stretto di Messina
  • Nino Mostaccio, Presidente Slow Food Messina
  • Michelangelo D’Ambrosio, Presidente Slow Food Calabria

L’appuntamento è completato da una degustazione a cura di Emanuele Gregorio (Alleanza Slow Food dei cuochi) sulle ricette della tradizione gastronomica dello Stretto. In abbinamento alle preparazioni della cucina: pane secrìa di Pellegrina e i vini della Comunità Slow Food di Bagnara Calabra per la valorizzazione e la tutela dello zibibbo coltivato sui terrazzamenti costieri.

L’appuntamento è gratuito e prenotabile direttamente presso lo stand in Area Mandraccio.

+Lo stand ospita altre numerose attività, consultare il programma qui

Squali e razze: spesso li mangiamo, ma non lo sappiamo – Conferenza con degustazione, 9 maggio ore 17.30, Arena Slow Fish Masaf

Gli squali svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi marini, ma oggi sono gravemente minacciati. Ogni anno gli esseri umani provocano la morte di un numero di squali difficile da calcolare con precisione, e in molti non lo sanno, ma anche se non è scritto sul menù, è carne di squalo quella che consumiamo: palombo, gattuccio, spinarolo, zigrino. Sono tutti squali! E il loro numero sta via via diminuendo, senza che si comprenda, tra l’altro, quanto siano fondamentali per la salubrità degli ecosistemi e della catena trofica.

In questo workshop, esperti del settore esplorano il rapporto tra conservazione, pesca e consumo alimentare, con l’obiettivo di creare alleanze per incidere anche a livello politico e di illustrare le azioni in corso dei progetti europei Life Elife e Life EU Shark.

Intervengono:

Eleonora de Sabata, fotografa e giornalista, portavoce del progetto LIFE European Shark
Nicola Rasore, biologo marino
Massimiliano Bottaro, biologo marino, portavoce del progetto LIFE Elife

Modera: Bruna Valettini, biologa dell’Acquario di Genova

Al termine, vi invitiamo a una degustazione di cacciucco “shark free”, per scoprire come tradizione e sostenibilità possano convivere nel piatto!

Come si abbina la birra? Esperienza di Beer&Food pairing con le ostriche, Spazio QBA, 9 maggio ore 19

Torna a grande richiesta il laboratorio di Food Pairing con Mauro Pallottino, responsabile di Royal coquillage e croustaces. Selezione di quattro ostriche fresche in abbinamento a altrettante birre QBA selezionate dal Biersommelier Roberto Parodi. Mauro Pallottino, esperto del settore, è sinonimo di professionalità e passione nella selezione e nella cura delle ostriche, portando la freschezza del mare direttamente al consumatore.

L’evento, rivolto ai maggiorenni, ha un costo di €15. Per info scrivi a: info@qualitybeeracademy.it

Lo stand situato Porto Antico Genova – Stand QBA, Calata Falcone e Borsellino – Genova ospita numerosi appuntamenti consultabili su https://slowfish.slowfood.it/?s=Qba.

10 maggio

Le Valli di Comacchio e la cultura dell’anguilla – Conferenza con degustazione, 10 maggio ore 15, Arena Slow Fish Masaf

Le Valli di Comacchio sono la più grande zona umida tutelata in Italia, dove da secoli il lavoro degli uomini preserva un territorio unico, fatto di pinete e foreste allagate che si alternano a zone umide d’acqua dolce e salmastra.

Le pesca nell’area protetta del parco regionale Delta del Po emiliano romagnolo usa i lavorieri tradizionali, che consentono di gestire in modo sostenibile la pesca dell’anguilla selvatica, garantendone la migrazione verso il Mar dei Sargassi per la riproduzione e conservando la specie. A Slow Fish raccontiamo come si svolge la pesca e la lavorazione dell’anguilla marinata tradizionale delle Valli di Comacchio (Presidio Slow Food) e di altri pesci, come acquadelle, acciughe e cefali. Nel farlo, parliamo di vecchie e nuove sfide: preservare il futuro dell’anguilla, a rischio in tutto il mondo, scommettendo su un processo di lavorazione artigianale e che viene da un lontano passato.

Al termine, degustazione dei marinati.

Intervengono:

Oliviero Mordenti, docente di Acquacoltura, Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie dell’Università di Bologna
Alessandro Menegatti, Manifattura dei Marinati di Comacchio
Filippo Baldassari, Parco Regionale Delta del Po, versante emiliano romagnolo T

Modera: Raffaella Ponzio, responsabile ufficio biodiversità, Slow Food Italia

A tu per tu con gli squali – Attività di educazione, 10 maggio ore 15, Ludoteca di Slow Fish

Gli squali, spesso etichettati a torto come spietati killer dei mari in quanto predatori all’apice della catena alimentare, sono in realtà elementi insostituibili degli ecosistemi marini: la loro scomparsa, infatti, comporterebbe gravi squilibri, con conseguenze serie, e non sempre prevedibili. Nel mondo vivono circa 400 specie di squali con forme, abitudini e dimensioni molto diverse. Le specie del Mediterraneo sono 48 specie, di cui quasi la metà è in pericolo: inquinamento, distruzione dell’habitat e pesca accidentale sono solo alcune delle cause della loro sensibile diminuzione. Questa attività vi permette di scoprire un mondo poco noto innanzitutto il progetto LIFE ELIFE, finanziato dall’Unione europea, che si pone l’obiettivo di contribuire alla conservazione di diverse specie di squali nel Mar Mediterraneo, attraverso lo sviluppo di attrezzi da pesca a basso impatto. Attraverso un gioco a quiz e schede di approfondimento, i partecipanti potranno mettere alla prova le loro conoscenze, imparare l’anatomia, la biologia e i comportamenti di questi animali eccezionali, e comprendere il ruolo fondamentale che rivestono nel mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi marini.

Questa attività è a cura degli Acquari di Genova e Livorno ed è a fruizione gratuita, senza necessità di prenotare.

L’attività si ripete anche domenica 11 maggio alle ore 11,30 e 16.

Biodiversità: cuore pulsante dell’ecosistema lacustre e agricolo di Nemi, Spazio Regione Lazio – Arsial, 10 maggio ore 17

Nel cuore del Parco dei Castelli Romani, a un passo da Roma, esiste un piccolo gioiello incastonato in un millenario alveo vulcanico, ricco di cultura e presenze archeologiche uniche: è il paesaggio di Nemi e soprattutto del suo lago, un luogo dove essere umani e natura convivono da sempre avendo sviluppato nel tempo una forte vocazione lacustre, agricola e naturalistica. La Comunità Slow Food per l’ecosistema lacustre e agricolo di Nemi si impegna quotidianamente a rigenerare questo ecosistema fragile, lavorando per la salvaguardia e il recupero di antiche specie e adottando pratiche agricole e di pesca sapienti e rispettose. Un percorso estremamente contemporaneo, che contrasta le minacce alla biodiversità attraverso una relazione fondata sul rispetto e l’equilibrio col luogo stesso, in opposizione alle criticità ambientali e climatiche.

Questo Laboratorio del Gusto costituisce la presentazione tangibile del lavoro della comunità, che siete tutti invitati a conoscere prendendo parte a un percorso gastronomico sensoriale unico.

Dalla cucina:

  • Panonta con misticanza della valle del lago, cruda e ripassata in olio extravergine – le migliori erbe spontanee e ortaggi stagionali, presentati nella loro varietà espressiva, sia freschi sia saltati in tegame con l’olio da oliveti locali.
  • Coregone del lago di Nemi, proposto in due versioni: sotto forma di un ceviche nemorense (con limone, olio ed erbe del lago); in filetti sottolio con un pesto verde fresco.
  • Fagioli con la sadorea e chips di pane casereccio, una ricetta storica che unisce le coltivazioni del legume al carattere esclusivo della sadorea, una santoreggia selvatica presente nella valle di Nemi.
  • Biscotti tradizionali alla menta-mela, ciambelline all’amaro di erbe del lago.

In abbinamento i vini del progetto Vulcanica e l’Amaro di erbe del lago.

Intervengono:

  • Stefano Asaro, coordinatore Guida Extravergini Slow Food Lazio, portavoce della condotta Slow Food Frascati e Terre Tuscolane
  • Cecilia Conti, portavoce della Comunità Slow Food per l’ecosistema lacustre e agricolo di Nemi
  • Fernanda Luis Veira e Riccardo Ragno, membri della Comunità Slow Food per l’ecosistema lacustre e agricolo di Nemi

L’appuntamento si tiene in arena Slow Fish Arena, Calata Falcone e Borsellino dove si trova lo spazio Regione Lazio Arsia con altre attività

11 maggio

A Slow Fish festeggiamo un nuovo Presidio. Per valorizzare la pesca e il muggine dello stagno di Cabras – Conferenza, 11 maggio ore 11, Arena Slow Fish Masaf

Nella laguna di Cabras, in provincia di Oristano, c’è una delle peschiere più note e antiche del Mediterraneo: una costruzione che risale al periodo della dominazione aragonese, quattro secoli fa. Ma in tutto lo stagno di Cabras si pratica da sempre la pesca del muggine con strumenti tradizionali. Il Presidio, sostenuto dal Gal Sinis, nasce per preservare questa tradizione antica e per valorizzare tutti i prodotti ricavati dal muggine: merca, pisci affumau e il più rinomato, la bottarga.

Intervengono:

Alessandro Murana, Presidente del Gal Sinis
Giuliano Cossu, Presidente del Nuovo Consorzio Coop Pontis a Cabras
Maria Elisabetta Casu, Presidente Slow Food Terre Oristanesi
Valerio Taras, Presidente Slow Food Sardegna

Granchio blu: occhio al disastro perfetto – Laboratorio del Gusto, 11 maggio ore 13, Arena Slow Fish Masaf

Una specie aliena, un vero e proprio colonizzatore spietato e inarrestabile del mar Mediterraneo. Un predatore vorace e senza nemici naturali che sta sconvolgendo interi ecosistemi. Il granchio blu si nutre principalmente di cozze, vongole, telline e ostriche, oltre a crostacei e, in misura minore, piccoli pesci. La sua diffusione è in continua crescita, favorita da una capacità riproduttiva esponenziale. Per contrastarne l’invasione, è stata proposta una deroga alla pesca a strascico entro le tre miglia dalla costa, ma questa soluzione rischia di arrecare più danni che benefici. Cosa si può fare allora? Non esistono risposte facili, ma si stanno esplorando diverse possibilità tra le quali l’allevamento del polipo che sembra essere un buon antagonista.

A Slow Fish, esperti del settore affrontano il tema in un incontro imperdibile. Alice Pari, socia del gruppo riminese Mariscadoras, racconterà l’esperienza della loro pescheria sostenibile, una società benefit che, attraverso il progetto Blueat, promuove il consumo alimentare delle specie aliene. Francesco Martinelli condivide, attraverso racconti e immagini, il frutto del lavoro di oltre un anno realizzato grazie al sostegno della National Geographic Society per documentare l’espansione del granchio blu in Italia, Grecia e Croazia.

Un’occasione unica per scoprire l’impatto di questa specie invasiva sugli ecosistemi marini e imparare ad apprezzarne il suo potenziale in cucina!

Questo appuntamento, come gli altri Laboratori del Gusto, degustazioni guidate da esperti (https://slowfish.slowfood.it/laboratori-del-gusto/) si tengono nell‘Arena Slow Fish Masaf, Calata Falcone e Borsellino e sono a fruizione gratuita previa presso la reception eventi.

Mitili sotto attacco: caldo estremo e specie aliene. Quale futuro per ecosistemi e mitilicoltura? – Conferenza con degustazione, 11 maggio ore 15, Arena Slow Fish Masaf

Il Mediterraneo si sta scaldando a una velocità superiore di circa il 20% rispetto agli altri mari e oceani. Quest’anno, per mesi, la temperatura dell’acqua ha raggiunto i 30°C anche sui fondali. Le ondate di calore hanno compromesso gravemente la mitilicoltura e i mitili selvatici in tutti i mari italiani. In alcune zone dell’Adriatico, la morìa è stata del 100%. È il caso della Costa del Conero, nelle Marche, dove il Presidio del mosciolo selvatico di Portonovo ha dovuto sospendere le attività perché i celeberrimi mitili selvaggi non sono neppure nati. Alla crisi climatica si è sommata, in molte aree, l’invasione devastante di specie aliene subtropicali: predatori voracissimi, come il pesce scorpione o il granchio blu, che sul Delta del Po ha quasi azzerato l’allevamento delle vongole. In gioco, c’è il futuro di un intero settore economico, una forma virtuosa e sostenibile di prelievo o di allevamento. Cosa possiamo fare per salvare un patrimonio che è, allo stesso tempo, economico, sociale, ambientale e culturale?

Intervengono:

Nadia Maggioncalda, muscolaia della Coop mitilicoltori di La Spezia, comunità Slow Food
Un rappresentante del Presidio Slow Food mosciolo selvatico di Portonovo, Marche
Luciano Carriero, Presidio Slow Food cozza nera di Taranto, Puglia

Segue degustazione a tema.

Tutti giorni, in ore diverse, i piatti simbolo della tradizione

I piatti simbolo della nostra tradizione marinara saranno presentati nell’Area Masaf, con alcune novità dettate da nuove specie che popolano i nostri mari. Un viaggio tra deliziose ricette di mare da fare comodamente seduti nell’area Masaf affacciato su Calata Falcone Borsellino. Degustazioni gratuite fino a esaurimento delle porzioni, è sufficiente presentarsi all’Area Masaf. Ecco l’elenco degli appuntamenti: https://slowfish.slowfood.it/degustazioni-masaf/