Riciclo? Musica per le mie orecchie! – Scatta l’operazione ecologica

Hanno nomi strampalati: Uomo Stagno (il signor rifiuti speciali), Ciabat-man (vetro), Trash Gordon (plastica e lattine), Dark Water (umido), Capitan Discarica (carta e cartone). Sono cinque musicisti con la passione per l’ambiente e, come eroi della differenziata, formano la band Ritmiciclando.

Hanno anche dei nomi veri: Marco Tosto, Marco Fossati, Olmo Manzano, Andres Anorve, Riccardo Loprevite e Federico Prevost De Bord, e a Slow Fish presentano il loro spettacolo/laboratorio nell’evento Riciclo? Musica per le mie orecchie!, nonché il loro secondo disco suonato con strumenti autoprodotti.

MUSICA DALLE DISCARICHE

Proviamo a elencare alcuni nomi di questi strumenti improbabili: il cassettofono (un vecchio cassetto del mobiletto del nonnetto, con un suono perfetto), la chitarra tagliere (un manico rotto vintage e un tagliere), il theremin radio (radio rotta e componenti elettroniche), la cintura sonora, il tromb-imbuto, la gamella-n (lattine, pentolini e gamelle), l’ukulele biscottato, il g-elastico (barattolo di gelato da 500 gr, legno angolare di cassetta di frutta ed elastici spessi di sartoria)…

Vi torna tutto? A me un pochino sì, perché quando ho conosciuto Trash Gordon ho ascoltato i loro lavori – non tutti, eh, perché tra i diversi progetti all’attivo questi signori sono irrefrenabili –, e conosco la loro dedizione per trarre musica da qualsiasi oggetto, che si tratti di un tubo di un cantiere dismesso o di una zucca – altro progetto cui i Ritmiciclando partecipano è Cucurbita sapiens ideato da Danilo Raimondo, a proposito…

I Ritmiciclando nei panni dei supereroi della differenziata. I colori dei loro abiti riproducono quelli dei cassonetti genovesi.

DALLE CANNUCCE UN FLAUTO AD ANCIA

Voglio approfondire, però, perché parlare di recupero e riciclo come fanno loro è una delle strade più divertenti che conosca.

Sono al telefono con Ciabat-man che mi parla della passione condivisa di questi musicisti genovesi: «Siamo in attività dal 2013, e il nostro primo numero come Ritmiciclando è stata L’allegra trattoria, dove suonavamo pentole, mestoli e coperchi. Ritmiciclando dà nuova vita agli scarti: abbiamo iniziato ricavando strumenti dai tubi delle fognature di via Garibaldi; quando facciamo i laboratori con le scuole mostriamo ai ragazzi come le famigerate cannucce possono essere trasformate in una sorta di flauto ad ancia, le bottigliette in kazoo, i tubi possono diventare tubofoni… A proposito, Uomo Stagno è l’autore della pagina di wikipedia dedicata a questo strumento: it.wikipedia.org/wiki/Tubofono».

OPERAZIONE ECOLOGICA

Un progetto come questo non può che essere un alleato importante per l’educazione ambientale. «Nei laboratori che portiamo in giro per le scuole di Genova e della Liguria diamo un messaggio preciso sulla raccolta differenziata e sul tema degli sprechi. Buttiamo via troppe cose, usiamo materiali insostenibili, la plastica che è nata come un prodotto per fabbricare oggetti durevoli è la regina del monouso. Trasformare un rifiuto in uno strumento musicale per noi è anche un messaggio ambientale. Inoltre, facendo costruire gli strumentini con materiale di recupero ai bambini nelle scuole, siamo anche riusciti a sopperire alla mancanza di strumentario musicale tipico delle scuole italiane: sono rari gli istituti che hanno a disposizione strumenti per i laboratori musicali».

L’invito vale per tutti: domenica 12 maggio alle 11:30 vi aspettiamo con Riciclo? Musica per le mie orecchie! in Arena Slow Fish. Ritmiciclando ve ne suonerà delle belle e ne approfitta per presentare il suo nuovo concept album: Ritmiciclando 2: gli eroi della differenziata.

L’appuntamento è organizzato in collaborazione con Amiu che, all’interno di Slow Fish, riveste un ruolo centrale come partner ambientale, forte dei dati sulla raccolta del materiale ottenuti nell’edizione del 2017: 4830 chili di organico, 2720 chili di vetro, 2640 chili di indifferenziato, 680 chili di carta e cartone e 560 chili di plastica e metalli.

di Silvia Ceriani
info.eventi@slowfood.it

Popular tags: