Il piatto di Slow Fish

In avvicinamento a Slow Fish, al Porto Antico di Genovadall’8 all’11 maggio, proponiamo alle Osterie d’Italia, ai Cuochi dell’Alleanza, ai locali della rete di Tempi di Recupero e ai locali liguri che pongono attenzione alla sostenibilità della materia prima, di aderire all’iniziativa Il piatto di Slow Fish.

L’iniziativa si svolge idealmete dal 15 aprile fino all’11 maggio e ha lo scopo di promuovere la conoscenza della cultura gastronomica marinara e il consumo consapevole delle risorse ittiche.

Possono aderire tutti coloro le cui proposte:

  • Utilizzino prodotti ittici locali, pescati in stagione con sistemi artigianali, tenendo ben presente i canoni della pesca e conservazione sostenibile (no pesce spada, anguilla e salmone). Sul tonno è necessario fornire indicazioni chiare sulla sua provenienza, e se si tratta di tonno rosso, è necessario certificare che si tratta di tonno di quota. Sul merluzzo è necessario certificarne la provenienza da stock ittici non a rischio di estinzione.
  • Utilizzino cozze e altri bivalvi allevati localmente, in quanto il loro allevamento non è impattante e anzi contribuisce al sequestro di CO2
  • Siano chiari sulla provenienza degli ingredienti e loro tracciabilità, gradita la specifica dei produttori e/o fornitori da cui acquistate ingredienti 
  • Valorizzino l’utilizzo della materia prima nella sua interezza o di parti meno nobili
  • Utilizzino specie aliene invasive, come il granchio blu, che rivestano un interesse per il consumo umano
  • Nel caso di asporto da casa, indichino quale packaging sostenibile viene utilizzato

Le iniziative di coloro che avranno compilato il modulo di adesione saranno pubblicate sul sito nella sezione degli eventi OFF.

Slow Fish 2025 è a Porto Antico, Genova, dall’8 all’11 maggio. Iscriviti alla newsletter di Slow Food per essere informato su tutte le novità. #SlowFish2025