Le aree marine protette non sono solo luoghi di conservazione, ma rappresentano anche un’opportunità per la ricerca scientifica, l’innovazione e la sperimentazione di modelli di gestione sostenibile delle risorse ittiche.
Attraverso politiche di tutela e regolamentazione delle attività umane, questi spazi garantiscono la rigenerazione degli habitat marini, offrendo un rifugio sicuro a molte specie ittiche e contribuendo a mantenere gli stock di pesce a livelli sostenibili. All’interno del programma di Slow Fish 2025, approfondiamo le buone pratiche adottate nei diversi parchi marini pugliesi, con testimonianze dirette di esperti, ricercatori e operatori del settore.
Questo appuntamento è un’attività didattica e di educazione ambientale che ha per protagonisti biologi marini ed esperti del settore e si prefigge lo scopo di raccontare i tesori marini dei mari di Puglia.
Per info modalità di fruizione ed eventuali prenotazioni: info@slowfoodpuglia.it. Appuntamento realizzato in collaborazione con Marevivo.