La scapece gallipolina è un piatto storico che ebbe la sua origine nel periodo in cui Gallipoli era costretta a subire gli assedi da parte delle potenze mediterranee. Per scongiurare la fame era necessario rifornirsi di cibo da conservare per molto tempo e il pesce, abbondante nei mari intorno alla città, si prestava a questo uso.
L’ingrediente principale della scapece è il pesce che viene fritto e marinato tra strati di mollica di pane imbevuta con aceto e zafferano all’interno di tinozze chiamate, in dialetto gallipolino, “calette”. È proprio lo zafferano a conferire al piatto il tipico colore giallo che lo caratterizza. Oggi la scapece viene servita come specialità gastronomica nei ristoranti ed è un prodotto tipico delle feste patronali nel Salento.
In questo laboratorio gastronomico andiamo alla scoperta della scapece gallipolina, completando l’esperienza con l’abbinamento a vini e altri prodotti del territorio.
L’evento ha un costo di €10 e può essere prenotato scrivendo a info@slowfoodpuglia.it o telefonando al +39 3773944430 (Luigia Ciuffreda). Il ricavato sarà devoluto a progetti solidali. Diversamente, verificate direttamente allo stand eventuali posti ancora disponibili.