Il meglio di Slow Fish, l’11 maggio

11 Maggio 2025

Oh noooo! Sta per finire Slow Fish! Eppure eccoci puntuali puntuali coi nostri consigli per l’11 maggio, fra attività per bambini, conferenze, Laboratori del Gusto, degustazioni, produttori del mercato e chi più ne ha più ne metta. 

Siete pronti alla quarta giornata? Allora eccovi i nostri tips.

Partiamo dalle Conferenze e i Laboratori del Gusto, sempre molto partecipati dagli amanti del mare e degli ecosistemi acquatici.

Ecco qui gli appuntamenti che vi attendono in Arena Slow Fish Masaf!

  • ore 11:00 – A Slow Fish festeggiamo un nuovo Presidio. Per valorizzare la pesca e il muggine dello stagno di Cabras 
    Nella laguna di Cabras, in provincia di Oristano, c’è una delle peschiere più note e antiche del Mediterraneo: una costruzione che risale al periodo della dominazione aragonese, quattro secoli fa. Ma in tutto lo stagno di Cabras si pratica da sempre la pesca del muggine con strumenti tradizionali. Il Presidio, sostenuto dal Gal Sinis, nasce per preservare questa tradizione antica e per valorizzare tutti i prodotti ricavati dal muggine: merca, pisci affumau e il più rinomato, la bottarga. Leggi la scheda completa qui!
  • ore 13:00 – Granchio blu: occhio al disastro perfetto 
    Una specie aliena, un vero e proprio colonizzatore spietato e inarrestabile del mar Mediterraneo. Un predatore vorace e senza nemici naturali che sta sconvolgendo interi ecosistemi. Il granchio blu si nutre principalmente di cozze, vongole, telline e ostriche, oltre a crostacei e, in misura minore, piccoli pesci. La sua diffusione è in continua crescita, favorita da una capacità riproduttiva esponenziale. Per contrastarne l’invasione, è stata proposta una deroga alla pesca a strascico entro le tre miglia dalla costa, ma questa soluzione rischia di arrecare più danni che benefici. Cosa si può fare allora? Quali strategie sono già in atto? Non esistono risposte facili, ma si stanno esplorando diverse possibilità tra le quali l’allevamento del polipo che sembra essere un buon antagonista. A Slow Fish, esperti del settore affrontano il tema in un incontro imperdibile. Alice Pari, socia del gruppo riminese Mariscadoras, racconterà l’esperienza della loro pescheria sostenibile, una società benefit che, attraverso il progetto Blueat, promuove il consumo alimentare delle specie aliene. Francesco Martinelli condivide, attraverso racconti e immagini, il frutto del lavoro di oltre un anno realizzato grazie al sostegno della National Geographic Society per documentare l’espansione del granchio blu in Italia, Grecia e Croazia. Un’occasione unica per scoprire l’impatto di questa specie invasiva sugli ecosistemi marini e imparare ad apprezzarne il suo potenziale in cucina!
  • ore 15:00 – Mitili sotto attacco: caldo estremo e specie aliene. Quale futuro per ecosistemi e mitilicoltura? 
    Il Mediterraneo si sta scaldando a una velocità superiore di circa il 20% rispetto agli altri mari e oceani. Quest’anno, per mesi, la temperatura dell’acqua ha raggiunto i 30°C anche sui fondali. Le ondate di calore hanno compromesso gravemente la mitilicoltura e i mitili selvatici in tutti i mari italiani. In alcune zone dell’Adriatico, la morìa è stata del 100%. È il caso della Costa del Conero, nelle Marche, dove il Presidio del mosciolo selvatico di Portonovo ha dovuto sospendere le attività perché i celeberrimi mitili selvaggi non sono neppure nati. Alla crisi climatica si è sommata, in molte aree, l’invasione devastante di specie aliene subtropicali: predatori voracissimi, come il pesce scorpione o il granchio blu, che sul Delta del Po ha quasi azzerato l’allevamento delle vongole. In gioco, c’è il futuro di un intero settore economico, una forma virtuosa e sostenibile di prelievo o di allevamento. Cosa possiamo fare per salvare un patrimonio che è, allo stesso tempo, economico, sociale, ambientale e culturale? Segue degustazione a tema.

Slow Fish a misura di bambine e bambini? È possibile, in Ludoteca Masaf!

Oltre all’attività “Strani ma veri, conosciamo i pesci alieni!” (alle 14:30 e alle 17:30), vi diamo appuntamento alle 11:00 e alle 16:00 con “A tu per tu con gli squali“. Gli squali, spesso etichettati a torto come spietati killer dei mari in quanto predatori all’apice della catena alimentare, sono in realtà elementi insostituibili degli ecosistemi marini: la loro scomparsa, infatti, comporterebbe gravi squilibri, con conseguenze serie, e non sempre prevedibili. Attraverso un gioco a quiz e schede di approfondimento, i partecipanti potranno mettere alla prova le loro conoscenze, imparare l’anatomia, la biologia e i comportamenti di questi animali eccezionali, e comprendere il ruolo fondamentale che rivestono nel mantenimento dell’equilibrio degli ecosistemi marini.

Imperdibile il programma delle Regioni!

Alle 11:00 in Regione Sardegna Il pisci affumau di Cabras e il cappero di Selargius incontrano la Vernaccia di Oristano, mentre alle 13:00 potete andare a Carloforte, fra tonno di corsa e biodiversità in un laboratorio sensoriale a cura di Slow Food Sardegna in cui apprezziamo il Thunnus Thynnus di Carloforte, detto “tonno di corsa”, perché pescato durante la sua migrazione che avviene tra aprile e giugno, il periodo migliore dell’anno per lo stato delle sue carni. Gran chiusura alle 16:30 con le ostriche di Sardegna cheincontrano l’olio extravergine del Presidio, il Vermentino Spumante Docg e il pane carasau .

La Regione Puglia mette in campo le consuete attività informative ed educative, A scuola di pesca e mitilicoltura (alle 10:00 e alle 16:00) e Alla scoperta dei tesori del mare di Puglia (alle 11:30 e alle 17:00) mentre propone alle 13:00 un imperdibile Aperitivo gallipolino, alla scoperta della scapece. La scapece gallipolina è un piatto storico che ebbe la sua origine nel periodo in cui Gallipoli era costretta a subire gli assedi da parte delle potenze mediterranee. Per scongiurare la fame era necessario rifornirsi di cibo da conservare per molto tempo e il pesce, abbondante nei mari intorno alla città, si prestava a questo uso. L’ingrediente principale della scapece è il pesce che viene fritto e marinato tra strati di mollica di pane imbevuta con aceto e zafferano all’interno di tinozze chiamate, in dialetto gallipolino, “calette”. È proprio lo zafferano a conferire al piatto il tipico colore giallo che lo caratterizza. Oggi la scapece viene servita come specialità gastronomica nei ristoranti ed è un prodotto tipico delle feste patronali nel Salento. In questo laboratorio gastronomico andiamo alla scoperta della scapece gallipolina, completando l’esperienza con l’abbinamento a vini e altri prodotti del territorio.

Regione Calabria ci aspetta alle 11:30 con Olio e mare. L’extravergine, come conservante e alimento, è molto più di un semplice condimento: è struttura gastronomica, veicolo di memoria, presidio di sostenibilità. Nella cucina costiera della Calabria, l’olio extravergine di oliva è un alleato del mare: protegge, conserva, nobilita. In questo laboratorio a cura dell’Alleanza dei cuochi di Slow Food Calabria degustiamo una delle tante espressioni possibili del connubio tra olio e mare: la calamarata con pescestocco di Mammola alla ghiotta. Alle 17:30 chiusura con l’appuntamento Cosa sarà il turismo del futuro? Un ritorno all’umanità? Un dibattito dedicato ai nuovi paradigmi del turismo contemporaneo, le cui parole chiave sono: sostenibilità, autenticità, comunità, territorio. Da qualsiasi punto della Calabria, bastano pochi chilometri per trovarsi di fronte al mare, e dallo stesso mare con facilità ci si trova in montagna. Turismo diventa allora un percorso mediato nella dimensione politica, sociale, economica, ma sopratutto narrativa, dalle comunità che vivono e esistono in quei luoghi.

Regione Liguria vi propone, oltre al resto: 

  • 12:00-12:30 – Laboratorio di Liguria Gourmet – Le Vecchie Mura (Acciughe impanate e fritte con Panko e maionese all’aglio) con Bartender Genova Gourmet – Marina Porotto e Fabio Parodi
  • 15:00-15:30. “I Pesci sostenibili”: Quale è l’omega migliore? – Università di genova, Società Italiana Nutrizione Umana in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova  e Bartender Genova Liguria Gourmet (Fabio Parodi)
  • 16:30-17:00. Laboratorio del gusto Liguria Gourmet Chef (Ivano Ricchebono The Cook – Patata sfogliata e pescato locale) e  Bartender Genova Gourmet  (Fabio Parodi)

Partner, avanti tutta!

Con Quality Beer Academy andiamo a tutta birra! Alle 14:30 vi aspettiamo per un appuntamento di Beer&Food pairing in cui intraprendiamo un viaggio nei sapori del nord Europa con Polar Seafood, leader nella selezione e lavorazione di prodotti ittici di altissima qualità, dalla Groenlandia alla Danimarca. In assaggio, quattro diverse lavorazioni a cui verranno abbinate altrettante birre QBA selezionate dal Biersommelier Roberto Parodi. Alle 16:30 vi aspettiamo per un appuntamento di Beer&Food pairing in cui scopriamo come si abbinano le birre e la pasticceria: scopriamo tutto il buono della pasticceria secca di qualità dell’azienda Grondona in quattro diverse tipologie di prodotti, ognuno abbinato a una delle birre QBA selezionate dal Biersommelier Roberto Parodi.

Tutto il giorno dalle 10:00 alle 20:30 avventuratevi con Acqua S.Bernardo nel gioco dell’impatto zero “Ogni goccia conta“. Il gioco utilizza la realtà virtuale e catapulta i partecipanti – senza distinzioni di età – direttamente nel deserto, in uno scenario arido a cui ridare acqua e fertilità. Muniti di spade (virtuali), la sfida è raccogliere più gocce d’acqua possibili e riempire la lattina. Più gocce si colpiscono con la spada laser del colore corrispondente alle gocce, più elevato è il punteggio, e minore sarà l’impatto sul pianeta e le sue risorse.

Gran chiusura, alla sera, con La cena del recupero 

Come appuntamento finale di Slow Fish, un laboratorio gastronomico serale finalizzato alla scoperta della cucina pugliese del recupero. La cucina del recupero pugliese valorizza ingredienti semplici, riducendo sprechi e rispettando la tradizione. In abbinamento, degustiamo vini e prodotti del territorio. Vi aspettiamo tutti allo stand di Regione Puglia, alle 19:00!

di redazione, info.eventi@slowfood.it

Slow Fish 2025 è a Porto Antico, Genova, dall’8 all’11 maggio. #SlowFish2025