Un laboratorio sensoriale a cura di Slow Food Sardegna in cui apprezziamo il Thunnus Thynnus di Carloforte, detto “tonno di corsa”, perché pescato durante la sua migrazione che avviene tra aprile e giugno, il periodo migliore dell’anno per lo stato delle sue carni.
Le carni del tonno di corsa vengono lavorate negli stabilimenti a terra e trasformate in filetti, tarantelli, ventresche sottolio. Le parti meno nobili danno invece origine alla buzzonaglia che in passato era il pasto tipico dei tonnarotti che la consumavano al naturale, salata e sott’olio.
L’appuntamento è gratuito e prenotabile direttamente presso lo stand in Area Mandraccio. Per info e prenotazioni online scrivere a: slowfood.sardegna@gmail.com
Slow Fish 2025 è a Porto Antico, Genova, dall’8 all’11 maggio. Iscriviti alla newsletter di Slow Food per essere informato su tutte le novità. #SlowFish2025