Lo Stretto di Messina, da millenni punto strategico del Mediterraneo, è luogo dove i Peloritani e l’Aspromonte s’immergono toccandosi. Un luogo di scambi e radici comuni delle sue comunità che in questo corridoio marino sono entrati in contatto con merci, tradizioni culturali, gastronomia.
Protagonisti del dialogo sullo Stretto di Messina sono:
- Giuseppe Palmisani, Dirigente Regione Calabria, settore N° 5 caccia, pesca – FEAMP
- Olimpia Maesano, Presidente Slow Food Reggio Calabria
- Francesco Tripodi, Storico
- Le sorelle Donato, pescatrici del Presidio della Pesca tradizionale dello Stretto di Messina
- Nino Mostaccio, Presidente Slow Food Messina
- Michelangelo D’Ambrosio, Presidente Slow Food Calabria
L’appuntamento è completato da un laboratorio di degustazione a cura di Emanuele Gregorio (Alleanza Slow Food dei cuochi) sulle ricette della tradizione gastronomica dello Stretto.
In abbinamento alle preparazioni della cucina: pane secrìa di Pellegrina e i vini della Comunità Slow Food di Bagnara Calabra per la valorizzazione e la tutela dello zibibbo coltivato sui terrazzamenti costieri.
L’appuntamento è gratuito e prenotabile direttamente presso lo stand in Area Mandraccio. Per info e prenotazioni online: 3486055713.
Slow Fish 2025 è a Porto Antico, Genova, dall’8 all’11 maggio. Iscriviti alla newsletter di Slow Food per essere informato su tutte le novità. #SlowFish2025