Tutto il meglio di Slow Fish: l’8 di maggio

07 Maggio 2025

Noi stiamo per iniziare! Se ci seguite, date un’occhiata ai nostri tips per l’8 di maggio!

Per i più piccoli, l’attività da non perdere è “Strani ma veri: conosciamo i pesci alieni!”, in Ludoteca Masaf alle 11:00, alle 15:00 e alle 17:00.

Quello fra gli “strani ma veri” è un viaggio tra creature misteriose e colori sorprendenti, il pesce palla maculato, il pesce scorpione, il pesce coniglio scuro o striato, il granchio blu… Strani, affascinanti, a volte buffi… sono i pesci alieni, specie marine che arrivano da lontano e popolano sempre più spesso i nostri mari, spesso mettendo in pericolo altri pesciolini più innocui. Ma chi sono davvero? Come vivono? E perché è importante conoscerli? Durante questa attività educativa i bambini diventano dei veri e propri esploratori del mare, tra racconti, giochi, disegni e matite colorate. I laboratori sono per tutte le bambine e i bambini curiosi, amanti del mare, delle specie animali e del disegno.

In mattinata non ci sono molti eventi, quindi vi consigliamo un bel giro del Mercato di Slow Fish, in Piazza delle Feste, un’area sostenuta da Fondazione Carige. Approfittatene anche per incontrare i produttori pugliesi e calabresi, che trovate in Area Mandraccio.

Alle 14:00 la prima di tante degustazioni gratuite in Area degustazioni Masaf. Ci troviamo per “Dal mare all’entroterra: il brandacujun, simbolo della cucina ligure di Ponente“.

Il brandacujun è un piatto tra i più classici della tradizione culinaria ligure di Ponente, da dove si è diffuso anche nel vicino Piemonte. Si tratta di una gustosa ricetta regionale che vede come protagonista lo stoccafisso, o anche il baccalà, cucinati con olive, patate, aglio, prezzemolo, olio extravergine di olive. Il brandacujun è amatissimo dai liguri e non solo, anche per via di quel nome curioso, sulla cui origine si sono fatte tante ipotesi. Per partecipare, basta presentarsi in Area Degustazioni Masaf per avere la possibilità di assaggiare, fino a esaurimento delle porzioni!

Sempre in Area Degustazioni Masaf, appuntamento alle 16:00 per La cucina di Mare a Roma. Famosa per i suoi piatti di carne, la cucina romana include anche numerose ricette a base di pesce. Qualche esempio? Le alici che insieme alle puntarelle sono tra gli ingredienti principali di uno dei piatti rappresentativi della cucina romana: l’insalata di puntarelle alla romana. Un altro esempio classico è costituito dagli spaghetti con alici alla romana, un piatto della cucina povera, fatto di pochi ingredienti e gustosissimo. In questo appuntamento scopriamo una delle espressioni della cucina di mare a Roma. 

Infine, alle 18:30, ecco “Il sapore del pesce azzurro: buono per il palato, buono per la salute”. Un’occasione per gustare uno spaghetto al pesce azzurro (in questo appuntamento lo ritroviamo condito con sgombro, acciughe, pomodoro e olive), che non è solo un piatto ricchissimo di sapore, ma anche una ricetta salubre e relativamente economica. Ma anche uno spunto per vedere come Ricrea, main partner di Slow Fish, affronta il tema della conservazione degli alimenti.

Avete fame di regioni? Eccovi accontentati, tra Puglia, Sardegna e Calabria!

Alle 16:00 presso lo stand della Puglia, in Area Mandraccio, va in scena “Il Mar Piccolo di Taranto: alla scoperta del patrimonio ambientale e delle tecniche di mitilicoltura“. Un appuntamento per parlare di tecniche di mitilicoltura, un incontro di educazione ambientale finalizzato alla scoperta del patrimonio ambientale del Mar Piccolo e delle sue pratiche di mitilicoltura. L’evento prevede attività di degustazione dedicate ai mitili del Mar Piccolo, tra cui la cozza nera di Taranto, Presidio Slow Food, insieme a prodotti tipici del territorio.

Alle 16:30, la Sardegna vi porta “Alla scoperta della bottarga sarda di muggine“. Un approfondimento dedicato alla scoperta degli aspetti genetici, chimico-fisici, nutrizionali, microbiologici e sensoriali della bottarga sarda di muggine e un laboratorio di degustazione in cui La bottarga sarda di muggine incontra la Vernaccia di Oristano.

Alle 17:30 la Calabria vi aspetta con “Sapori di battaglia”. Piccante, sapido, fermentato: strategie di sopravvivenza e cultura del gusto nella cucina costiera calabrese. Il piccante anestetizza e protegge, il salato conserva, la fermentazione trasforma. I “sapori di battaglia” sono quelli nati per necessità, ma diventati patrimonio di gusto e identità. In questo laboratorio sensoriale e divulgativo, esploriamo il valore biochimico, nutrizionale e culturale di questi sapori, partendo dalla tradizione calabrese per arrivare a comprenderne la funzione nella cucina del futuro. Nella degustazione guidata i sapori di battaglia sono rappresentati da conserve ittiche, peperoncino, olive schiacciate, caprini salati, verdure fermentate… Dalla cucina, ecco l’insalata di pescestocco con zeste di arancia Belladonna di San Giuseppe.

Largo agli appuntamenti dei partner!

Alle 17:00 correte da Pastificio di Martino per il primo appuntamento della serie “Gente di mare – Peppe Guida e Gianluca Pisacane interpretano la cucina di mare e l’arte della pasta“. Lo chef stellato Peppe Guida, maestro della cucina di mare e dell’arte della pasta, e Gianluca Pisacane, chef Resident del Pasta Bar del Pastificio Di Martino e interprete creativo del gusto quotidiano daranno vita a un racconto gastronomico tra ingredienti sostenibili, tecniche artigianali e sapori autentici, dove la pasta diventa ponte tra territorio e visione contemporanea.

Sempre alle 17:00, Quality Beer Academy propone “Le Donne della Birra – Pinte Consapevoli: il decalogo del bere meglio“. Un incontro dedicato al tema del consumo consapevole della birra, promosso dall’Associazione Le Donne della Birra. Attraverso il progetto Pinte Consapevoli, si parlerà di sostenibilità, qualità, moderazione e buone pratiche per un approccio più responsabile e attento al mondo della birra, degustando quattro diverse tipologie di birra.

Non solo gustare, ma anche approfondire. Alle 18:30 partecipate alla conferenza “Paesaggi terrazzati: un patrimonio da custodire“, in Arena Slow Fish Masaf.

I muri a secco ancora presenti in Italia, se messi in fila, ci consentirebbero di percorrere l’intera distanza dalla Terra alla Luna (384.000 km).  I paesaggi terrazzati costituiscono dunque un patrimonio importante e identitario della montagna mediterranea, legato a una grande varietà di colture e a saperi millenari sempre più rari. Sulle coste, le terrazze hanno un ruolo fondamentale per la tenuta idrogeologica dei versanti, per l’agricoltura (vite, ulivo, agrumi, ortaggi) e per la bellezza del paesaggio. Come preservare, adattare alle sfide attuali e valorizzare questi sistemi preziosi e fragili? Al termine degustazione di olio e vino dei terrazzamenti.

Intervengono:

  • Samuele Heidi Bonannini, Presidio Slow Food Cinque Terre Sciacchetrà
  • Lorenzo Viviani, presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre
  • Enrico Maria Milic, Slow Food Travel Carso e Trieste
  • Marco Dominici, azienda Olio Salvo, Presidio Slow Food Olivi Secolari in Liguria

Modera: Federico Varazi, vicepresidente Slow Food Italia

Due opzioni per la sera: a cena da Quelli dell’Acciughetta oppure ascoltando la musica in Area Food Truck e birrifici artigianali.

Alle 20:30 ecco la Serata di Tempi di Recupero presso Quelli dell’Acciughetta, una cena circolare e polifonica, ovviamente a tema pesce, che vede coinvolti tanti appassionati protagonisti straordinari. Quelli dell’Acciughetta di Genova, che ci ospita, Fuorirotta di Riomaggiore, i cocktail di Les Rouges di Genova, i gelati di Gelatina di Genova, i vini di Cascina Barbàn della Val Borbera. Una serata nata dalla voglia di celebrare il pesce, la condivisione e la creatività. In questa cena nulla è scontato, preparatevi per un viaggio enogastronomico unico ad alto indice di gusto.

Sempre alle 20:30, godetevi le note del Balboa Buskers Trio in un appuntamento di animazione serale reso possibile da E.Viso. Il Balboa Buskers trio è una formazione composta da chitarra e voce (Gianluca De Pasquale), basso (Andrea Ferrera) e batteria (Matteo Minola), concepita per essere itinerante con strumentazione minimal ma senza tralasciare l’anima del repertorio. La versione buskers della band accompagnerà in diverse zone l’evento con quattro diversi set di swing, soul, funk e R’n’R per un viaggio di sapori e musica. L’animazione serale di Slow Fish è resa possibile grazie al supporto di E.Viso.

di redazione, info.eventi@slowfood.it

Slow Fish 2025 è a Porto Antico, Genova, dall’8 all’11 maggio. Iscriviti alla newsletter di Slow Food per essere informato su tutte le novità. #SlowFish202