Un laboratorio sensoriale condotto da Slow Food Sardegna alla scoperta delle ostriche di Sardegna.
Le ostriche di Sardegna si presentano candide, perlate, equilibrate al palato e carnose, inizialmente saline. Il gusto evolve sul finire rilasciando note dolci e amarognole che ricordano la mandorla siciliana di Noto non decorticata e la miglior nocciola Piemontese, concludendo con un’armonica sensazione minerale e metallica. Interessante croccantezza dovuta dalla gradevole callosità del muscolo. In questo appuntamento le assaggiamo e abbiniamo ad altri prodotti tipici sardi: l’olio extravergine da olivi secolari (Presidio Slow Food), il pane carasau e il Vermentino spumante Docg.
L’appuntamento è gratuito e prenotabile direttamente presso lo stand in Area Mandraccio. Per info e prenotazioni online scrivere a: slowfood.sardegna@gmail.com
Slow Fish 2025 è a Porto Antico, Genova, dall’8 all’11 maggio. Iscriviti alla newsletter di Slow Food per essere informato su tutte le novità. #SlowFish2025